Anthony Levandowski è un ex ingegnere Google che dopo esser stato licenziato dalla compagnia di Mountain View per aver rubato segreti commerciali ha pensato di fondare una nuova associazione religiosa senza scopo di lucro: "Way of the Future", una religione basata sul culto dell'intelligenza artificiale. Mentre Elon Musk vede l'AI come una minaccia che potrebbe portare alla terza guerra mondiale, per Levandowski questa rappresenta una nuova divinità.

Nonostante questa setta è stata fondata nel settembre 2015, solo negli ultimi giorni la notizia è trapelata sui giornali grazie alla redazione di Wired Usa che ha scoperto la documentazione presentato all'US Internal Revenue Service (IRS), l’autorità che si occupa di gestire le entrate fiscali pubbliche, tra cui anche le organizzazioni senza scopo di lucro. Nonostante ad oggi la religione di Levandowski non è ancora iscritta all'IRS come organizzazione religiosa, i documenti depositati evidenziano come l'ex dipendente di Google è amministratore delegato e presidente del gruppo "Way of the Future" che come riportato nei documenti depositati in California rappresenta una religione "che attraverso la comprensione e il culto della divinità vogliono contribuire al miglioramento della società".

Secondo Anthony Levandowski attraverso l'intelligenza artificiale si può migliorare la vita delle persone e per questo secondo il fondatore l'AI dovrebbe rappresentare una nuova divinità. Non è la prima volta che viene evidenziato il legame tra tecnologia e religione, molte persone della Silicon Valley, infatti, credono nella "Singolarità", un'epoca in cui le macchine governeranno il mondo a vantaggio degli uomini.