rincari tariffe cellulari

L'ingresso di Iliad ha certamente mosso il mercato mobile in Italia. L'offerta dell'operatore francese a suon di decine di giga per navigare online ha finito poi per coinvolgere anche gli altri operatori. E quindi in maniera diretta o indiretta, con la creazione di second brand come HO (Vodafone) e Kena mobile (TIM), anche gli altri operatori si sono adeguati. Ma c'è un risvolto di fronte a questa strategia ed è quello dei rincari per i vecchi clienti. Capita sempre più spesso che clienti di lunga data degli operatori telefonici italiani si ritrovino, invece, a veder crescere il costo della propria tariffa. Una strategia che coinvolge tutti gli operatori Vodafone, TIM, Wind Tre.

E così, dal 3 settembre, Vodafone ha aumentato il canone di 1,99 euro mensili ai clienti delle ricaricabili, mentre i clienti privati con SIM dati ricaricabile hanno subito un rincaro di 4 euro al mese. Un aumento tariffario che accompagna quello di 2-3 euro al mese per le offerte Voce e Internet e di 1,5 o 2,5 euro al mese per i contratti solo Voce. Senza dimenticare i ritardi con cui Vodafone a concesso la portabilità del numero verso altri operatori, questione che ha coinvolto addirittura Agcom.

A luglio Tim aveva fatto aumenti di 2,50 euro per varie offerte fisse o mobili. Tim ha inoltre fatto sapere dei nuovi rincari su rete fissa, a partire da novembre. Infatti, Internet Senza Limiti passerà da 27,2 euro al mese a 28 euro al mese.

La tendenza ad applicare aumenti nelle tariffe non ha risparmiato neanche Wind che ha annunciato rincari di 2,5 euro al mese, per alcune offerte di rete fissa, a partire dal mese di ottobre.