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La piattaforma di messaggistica WhatsApp ormai mette in comunicazione tra loro amici, conoscenti, parenti, colleghi in tutto il mondo e si può considerare un servizio veramente globale e quasi onnipresente, al pari di Facebook. Oggi però gli sviluppatori dell'app hanno tenuto ad annunciare che la platea degli utilizzatori di WhatsApp ha superato quota 2 miliardi, un traguardo che si avvicina a quello raggiunto tempo fa da Facebook e che spiega chiaramente come mai il gruppo guidato da Mark Zuckerberg abbia tutta l'intenzione di puntare sempre di più sulla piattaforma acquisita ormai nel 2014.

L'annuncio è arrivato tramite un intervento sul blog aziendale nel quale gli sviluppatori hanno sottolineato come WhatsApp renda possibili da qualunque parte nel mondo "conversazioni private" tra chiunque. Non è un caso che l'app del gruppo Facebook utilizzi questa locuzione: l'azienda non si è ancora ripresa dalla tempesta di scandali e critiche tema privacy nella quale è finita a cominciare dalla vicenda Cambridge Analytica, e sta cercando di riproporsi al suo pubblico come un soggetto che invece ha a cuore questo aspetto delle esigenze dei suoi utenti. Non solo: come affermato dallo stesso Zuckerberg, negli ultimi anni il pubblico che utilizza le app del gruppo Facebook ha dimostrato una tendenza sempre più spiccata a condividere contenuti non tanto con un pubblico sterminato di persone, ma con un gruppo selezionato di contatti — cosa che WhatsApp nasce espressamente per fare.

L'app di messaggistica è dunque il miglior biglietto da visita che l'azienda possa al momento presentare al mondo; non per niente, nell'intervento pubblicato in queste ore, gli sviluppatori hanno enfatizzato il ruolo che la crittografia end to end assume nella protezione dei messaggi da occhi indiscreti (sorvolando però su scivoloni come il grave bug che permetteva di controllare lo smartphone delle vittime con un video e risolto pochi mesi fa). L'ultimo traguardoraggiunto comunicato dall'azienda pubblicamente era stato quello del miliardo e mezzo di persone, reso noto ormai due anni fa; ora che l'app ha raggiunto questo nuovo obbiettivo, gli sviluppatori hanno rinnovato "l'impegno preso all'inizio di aiutare a comunicare privatamente in tutto il mondo e proteggere la comunicazione personale di due miliardi di utenti a livello globale".