WhatsApp ha annunciato di aver stretto una partnership con Google per consentire di salvare i backup delle chat all'interno del servizio cloud Drive senza pesare sullo spazio disponibile dei singoli utenti. Il servizio di Google era in realtà già disponibile da tempo come opzione per l'archiviazione dei backup dell'app di messaggistica, ma gli utenti dovevano avere dello spazio libero nei loro account per poter salvare le chat. Da oggi, invece, tutti i contenuti salvati da WhatsApp sul cloud di Big G non peseranno più sullo spazio a disposizione. Attenzione però, perché l'app eliminerà alcuni backup se non vengono aggiornati.

WhatsApp ha sempre utilizzato un sistema di backup per salvare le chat personali e renderle disponibili su tutti i dispositivi: in questo modo, passando da un telefono all'altro, le nostre conversazioni restano sempre disponibili, aggiornate e caratterizzate da tutti gli elementi multimediali inviati nel tempo. Su iPhone il servizio di archiviazione è sempre stato iCloud – anche se è possibile selezionare manualmente altri servizi – mentre su Android la scelta è ricaduta, appunto, su Google Drive. La nuova modifica renderà quest'ultima opzione quella più interessante perché di fatto non peserà sullo spazio disponibile sul cloud degli utenti.

La modifica, però, arriva con un'ulteriore notizia: WhatsApp eliminerà tutti i backup più vecchi che non vengono aggiornati da almeno un anno. A novembre, quindi, l'azienda farà una completa eliminazione di questi elementi, potenzialmente andando a toccare anche i backup degli utenti meno esperti che potrebbero non aver più aggiornato il backup o averlo accidentalmente disattivato. In questo modo si rischia di ritrovarsi senza un salvataggio nel momento in cui si ha un problema con lo smartphone o lo si cambia. Il consiglio è quindi quello di collegare il telefono al WiFi e recarsi all'interno delle impostazioni di WhatsApp, accedendo alla voce backup ed effettuando un salvataggio i cloud. In questo modo vi assicurerete di aver salvato tutti i dati e di non rientrare tra i backup eliminati da WhatsApp a novembre.