Una buona pratica quando si riceve un messaggio inoltrato su WhatsApp contenente informazioni di qualsiasi tipo sarebbe quella di copiarlo e incollarlo su Google. In questo modo è facile scoprire se il testo appartiene a una delle tante bufale in circolazione all'interno del servizio di messaggistica istantanea o se invece contiene informazioni veritiere. Insomma, si tratta di un veloce fact checking che tutti possiamo fare. Ora questa funzione è stata integrata direttamente all'interno di WhatsApp, che a partire da oggi consente di cercare i messaggi inoltrati sul web semplicemente cliccando su un'apposita icona a forma di lente di ingrandimento.

La novità è attualmente in fase di rilascio in Italia, Brasile, Irlanda, Messico, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti e sarà attiva nella prossime ore per tutti gli utenti. Si concretizzerà all'interno dell'applicazione di messaggistica istantanea nelle forme di una lente d'ingrandimento presente su tutti i messaggi inoltrati: una volta cliccata, si aprirà una pagina Google dove saranno mostrati i risultati di ricerca per il testo contenuto all'interno del messaggio. In questo modo è facile scoprire se un messaggio inoltrato appartiene a qualche catena di Sant'Antonio basata su fake news.

L'azienda aveva annunciato l'arrivo di questa novità già da qualche settimana e ne aveva avviato una fase di test a marzo nella versione beta dell'applicazione. Ora è invece disponibile per tutti gli utenti nei paesi indicati, sia all'interno delle applicazioni per iOS e Android che sulla versione desktop di WhatsApp Web. Se non visualizzate subito l'icona della lente di ingrandimento, però, non preoccupatevi: come sempre è necessario attendere qualche ora o al massimo qualche giorno perché le novità siano disponibili per l'intero bacino d'utenza del servizio di messaggistica.