Opinioni
27 Dicembre 2016
13:49

Wikiwhere, il portale che svela le ipocrisie di Wikipedia

Si tratta di un servizio in grado di analizzare le fonti di una determinata voce per determinarne l’origine geografica, svelando in questo modo eventuali ipocrisie alla base.
A cura di Marco Paretti

Un'enciclopedia aperta tutti, anche ai pregiudizi e all'ipocrisia. La natura libera di Wikipedia porta sicuramente alla creazione di voci che nascono "dal basso", ma anche alla inevitabile e interessante analisi di queste voci e del loro processo costitutivo. Che, spesso, cambia a seconda delle nazioni. A sottolinearlo è il portale Wikiwhere, un servizio in grado di analizzare le fonti di una determinata voce per determinarne l'origine geografica, svelando in questo modo eventuali ipocrisie alla base. Il progetto si basa sull'intelligenza artificiale ed è accessibile a tutti attraverso il sito ufficiale.

Cosa si scopre, quindi, analizzando le fonti di una pagina di Wikipedia? Prima di tutto che, a seconda della versione consultata, i link a supporto provengono da nazioni nettamente differenti. Prendendo come esempio le tensioni tra Russia e Ucraina, si scopre che la voce inglese relativa alla Crimea è composta da una maggioranza di fonti ucraine, mentre quella tedesca è caratterizzata da più fonti russe. Lo stesso accade con le voci relative ai due paesi, sempre in maggioranza appartenenti alla nazione descritta. Un elemento che apparentemente dovrebbe scontrarsi con le rigide regole di Wikipedia, ma che spesso rischia di modificare, anche solo leggermente, i dati proposti.

Quella sottolineata da Wikiwhere è una sorta di "filter bubble" enciclopedica, lo stesso concetto che in queste settimane sta facendo tanto discutere in merito alla circolazione di bufale su Facebook. Una "bolla" personale che condensa e intrappola nozioni solo apparentemente reali, ma che invece possono essere totalmente inventate. Su Facebook questo fenomeno è rappresentato dalle bufale, sempre più presenti all'interno del social network sotto forma di link riportanti notizie false. Su Wikipedia il pericolo è ancora più subdolo, perché basta una frase impostata in maniera particolare o un dato riportato sotto una luce diversa per modificare seppur leggermente la realtà. Un problema che il più delle volte riguarda proprio le fonti, spesso legate ad un paese – e quindi ad un'ideologia – ben preciso.

Giornalista dal 2002 specializzato in nuove tecnologie, intrattenimento digitale e social media, con esperienze nella cronaca, nella produzione cinematografica e nella conduzione radiofonica. Caposervizio Innovazione di Fanpage.it.
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