YouTube, il sito di condivisione di video online, dal 2006 proprietà di Google, ha annunciato a Los Angeles il lancio di YouTube TV, un servizio che coniugherà insieme l'opzione live e l'opzione "on demand", al costo di 35 dollari al mese. Un lancio che per ora sarò previsto solo per il mercato Usa. Si tratta di un passaggio importante per YouTube che scommette sulla TV per arrivare a quella clientela che non hanno ancora acquistato un televisore via cavo tradizionale. Il servizio vivrà in una app singola, quindi stan-alone, e prevede all'interno un pacchetto di 40 canali, fra i quali compaiono FX, Freeform, ESPN, Fox Sports e NBC Sports. Il costo di 35 dollari al mese prevede l'apertura di 6 account, in modo che ogni membra della famiglia può costruirsi la propria tv con i canali preferiti.

Se fine a qualche tempo fa si diceva che la TV sarebbe morta a breve, allora forse, nell'era del digitale e della possibilità di reperire contenuti video praticamente ovunque, è giunto il momento di ricredersi. A scommettere sulla TV è proprio YouTube, il più grande sito di condivisione video online, che ha annunciato il lancio della YouTube TV. Per certi versi questo di YouTube viene salutato come un passaggio obbligato e introduce un principio ormai consolidato per gli utenti online, ossia quello di costruirsi la propria TV. E questo principio è alla base della nuova TV che viene lanciato solo sul mercato Usa per il momento.

Obiettivo di YouTube TV , si parla quindi di quella fascia di utenti individuata come Millennials. E lo conferma in una sua breve dichiarazione anche Susan Wojcicki, CEO di YouTube: "Non c'è dubbio che ai millennial piacciono i contenuti televisivi, ma non vogliono usufruirne nelle modalità tradizionali".

Il servizio YouTubeTv si basa su internet invece che sul cavo o sul satellite, ed è accessibile praticamente da ogni dispositivo, mobile, desktop, smart tv. E gli abbonati al pacchetto da 35 dollari al mese potranno anche registrare tutti i programmi che vogliono. La scommessa sulla televisione arriva nel momento in cui YouTube fissa un nuovo record superando il miliardo di ore di video viste al giorno, circa 10 volte di più del 2012.