21 Marzo 2016
12:56

Zuckerberg incontra il responsabile della propaganda (e della censura) cinese

È probabilmente per trovare un punto di contatto sul tema della censura che mark Zuckerberg ha incontrato, sabato 19 marzo, il responsabile della propaganda cinese Liu Yunshan, colui che rappresenta e gestisce la censura dei contenuti presenti sul web all’interno della Cina.
A cura di Marco Paretti

Facebook è, tra le altre cose, un importante strumento per la libertà di parola che si è sempre posto contro la censura che i regimi più stringenti attuano sul web e, di conseguenza, anche sulla creatura di Zuckerberg. È probabilmente per trovare un punto di contatto sul tema che il fondatore e CEO del social network ha incontrato, sabato 19 marzo, il responsabile della propaganda cinese Liu Yunshan, colui che rappresenta e gestisce la censura dei contenuti presenti sul web all'interno della Cina. Un incontro che, chiaramente, punta ad alleggerire i rapporti difficili che coinvolgono il Politburo e le realtà americane.

Così come molti altri siti, infatti, anche Facebook risulta essere irraggiungibile dai cittadini cinesi, bloccati dal "Great Firewall" della Cina, una sorta di Grande Muraglia virtuale che scherma molti contenuti provenienti dall'esterno, social network compresi. L'interesse di Zuckerberg verso il paese va peraltro ben oltre il desiderio di portare la libertà di espressione anche in oriente: il potenziale bacino di quasi 700 milioni di persone porterebbe ad una crescita immensa del portale americano. Proprio come in India, dove Zuckerberg ha già iniziato (con difficoltà) ad approdare con le sue iniziative.

Durante l'incontro, per il quale Zuck ha abbandonato la sua tradizionale tenuta sportiva in favore di una più formale giacca e cravatta, Liu ha spiegato al fondatore di Facebook che il governo spera di poter contare sulla condivisione della sua esperienza per aiutare le aziende cinesi a "migliorare lo sviluppo di internet in modo da generare beneficio per tutte le nazioni". Il governo cinese spinge da tempo la creazione di un sistema di governance internazionale sul web e chiede la cooperazione degli altri paesi per regolare l'utilizzo di internet e promuovere strumenti di controllo che gli attivisti definiscono minacce per la libertà di espressione.

Facebook accusato di censurare i repubblicani, Zuckerberg: "Siamo neutrali"
Facebook accusato di censurare i repubblicani, Zuckerberg: "Siamo neutrali"
Zuckerberg incontra i Repubblicani: "Facebook è una piattaforma per tutte le idee"
Zuckerberg incontra i Repubblicani: "Facebook è una piattaforma per tutte le idee"
Facebook, la rabbia di Zuckerberg contro i dipendenti razzisti: "È inaccettabile"
Facebook, la rabbia di Zuckerberg contro i dipendenti razzisti: "È inaccettabile"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni