Un tempo sembrava impossibile, ma oggi, tra video su YouTube e canzoni su Spotify, non è difficile raggiungere la soglia massima di giga mensili a nostra disposizione. Così è diventato sempre più importante utilizzare con criterio tutte le applicazioni che sfruttano i dati del nostro abbonamento, cioè la quasi totalità di quelle più utilizzate. Da Facebook a Snapchat, passando per Instagram e le sopracitate Spotify e YouTube: le app sono diventate delle vere e proprie macchine mangia-giga. Ecco quindi 5 consigli per risparmiare traffico internet quando non ci si trova sotto una rete WiFi.

1. Chiedere la password del WiFi.

Ormai quasi tutti i locali sono dotati di connessione WiFI che, sempre più spesso, è a disposizione dei clienti. Basta chiedere la password della rete, il più delle volte non pubblicizzata sui menu ma comunque liberamente accessibile. Se avete bisogno di guardare un video o ascoltare musica mentre leggete un libro seduti ad un bar, quindi, potete evitare di bruciare il vostro traffico usando il WiFi libero. Dovete semplicemente superare la timidezza.

2. Usare il bluetooth.

No, il consiglio non è quello di collegarsi al web tramite bluetooth, ma di sfruttare la connessione per evitare inutili sprechi di giga. Come? Immaginate di dover inviare un'immagine ad un amico vicino a voi: la soluzione più pratica è quella di passare comunque attraverso servizi come email o WhatsApp nonostante la vicinanza, ma in questo modo andreste a consumare il traffico internet. Usando il bluetooth, invece, potete farlo salvaguardando i preziosi giga.

3. Evitare le videochiamate.

Sembra scontato, eppure sempre più spesso si utilizzano le applicazioni di videochiamate – anche quelle integrate come FaceTime – per chiamare amici e parenti quando ci si trova in giro. È sicuramente una funzione utile, ma il suo utilizzo andrebbe centellinato per evitare inutili sprechi. Quando non siete sotto una rete WiFi, quindi, il consiglio è quello di limitare le videochiamate, che ovviamente vanno a consumare una notevole quantità di dati.

4. Scegliere browser leggeri.

Utilizzare il browser standard per navigare non sempre è la scelta migliore, soprattutto quando appunto ci si ritrova a navigare con connessione 3G o 4G. Altre soluzioni, come Opera Mini, aiutano a risparmiare giga comprimendo tutti gli elementi più pesanti, come immagini e video. In questo modo si può risparmiare fino al 90 percento del traffico utilizzato per navigare sul web. Se utilizzate Chrome, il consiglio è quello di attivare l'opzione "Riduci l'utilizzo dei dati" dal menu delle impostazioni: le pagine si caricheranno più lentamente, ma il consumo dei giga sarà del 30 percento inferiore.

5. Bloccare gli aggiornamenti automatici.

Basta un tap sbagliato e si attiva la nemesi di tutti i piani dati: gli aggiornamenti automatici tramite rete 3G/4G. Visto il peso delle applicazioni, aggiornarle tutte usando la rete telefonica porterebbe ad un veloce ed inevitabile consumo di tutto il traffico in abbonamento, quindi la prima cosa da fare è assicurarsi che gli update automatici avvengano solo sotto rete WiFi. Altro elemento da tenere d'occhio è il caricamento automatico di foto e video sui servizi cloud: spesso è automatico e sfrutta la connessione telefonica.