Il Safety Check di Facebook, lo strumento con il quale è possibile far sapere ai propri amici e parenti di stare bene durante un disastro o un attacco terroristico, si espanderà presto con nuovi strumenti che consentiranno alle persone colpite di richiedere donazioni da parte dei propri contatti sul social network. Una volta indicato che ci si trova al sicuro, il portale offrirà la possibilità di effettuare una donazione verso un'organizzazione di beneficienza legata all'incidente o creare una raccolta fondi personale per richiedere soldi.

Per evitare abusi dello strumento, un team di persone valuterà e approverà ogni raccolta fondi prima che queste possano attivarsi. Ogni raccolta dovrà essere collocata in una precisa categoria, come spese mediche, aiuti per superare la crisi e via dicendo. L'azienda di Menlo Park consente già da qualche mese di avviare campagne di raccolta fondi, ma questa è la prima volta che la funzione viene integrata all'interno del Safety Check. Integrazione che resta comunque limitata agli Stati Uniti, almeno per il momento.

"Non potrei essere più fiero dell'empatia e premura che hanno caratterizzato la realizzazione di questo prodotto" ha spiegato Preethi Chetan, Product Designer di Facebook. Le novità relative al Safety Check non si fermano peraltro alla raccolta fondi; il social network ha spiegato che nel corso delle prossime settimane sarà anche possibile allegare un testo personalizzato alla notifica legata allo strumento. In questo caso la funzione sarà attiva a livello globale. Infine, la pagina relativa al Safety Check includerà maggiori informazioni sulla crisi in corso, in modo da evitare preoccupanti confusioni.

Il Safety Check di Facebook è stato presentato dal team capitanato da Mark Zuckerberg nell'ottobre del 2014 ed è in costante sviluppo per introdurre nuove funzionalità in grado di migliorare il servizio offerto dal popolare social network. Dopo una fase iniziale nella quale lo strumento veniva avviato direttamente dai vertici dell'azienda, il social network ha introdotto una modifica che consente all'algoritmo di attivare automaticamente il Safety Check. Questo avviene nel momento in cui molti utenti pubblicano aggiornamenti di stato relativi ad un disastro, per esempio includendo la parola "terremoto". Una presenza massiccia di messaggi di questo tipo in arrivo da una determinata zona attiverà il Safety Check, che di conseguenza chiederà agli utenti se stanno bene.