Per un breve momento, la maggior parte degli utenti di Twitter hanno avuto più follower di quelli di Jack Dorsey, CEO del social network. A causa di un problema interno, nel corso della nottata l'account del numero uno dell'azienda è stato sospeso, facendo calare il numero di follower da 3,9 milioni a soli 142. L'account è tornato online dopo circa 10 minuti, quando il contatore dei follower ha iniziato lentamente a tornare verso la cifra iniziale. Ma ormai il "danno" era fatto: nonostante il breve tempo offline, il web aveva visto. E quando il web vede una cosa del genere, solitamente si prepara a far piovere fiumi di ironia.

La reazione immediata del resto dell'utenza di Twitter è stata annunciare in maniera più o meno spiritosa di avere più follower del CEO del social network. Prima di tornare alla cifra iniziale, infatti, il contatore ha impiegato parecchio tempo, soffermandosi spesso su numeri piuttosto bassi. Dopo qualche decina di minuti dal ripristino dell'account i follower di Dorsey si sono assestati su 3,79 milioni di utenti. Una cifra leggermente più bassa rispetto a quella iniziale di 3,9 milioni. Nelle ultime ore i follower sono ulteriormente scesi e attualmente si assestano sui 3,33 milioni.

"Sto impostando il mio Twitter… di nuovo" ha scritto ironicamente Jack una volta riottenuto possesso del suo account. "La sospensione dell'account è stata causata da un errore interno". Nel comunicare la causa del problema ha a sua volta ironizzato sulla situazione: "just setting up my twttr" è stato il primo tweet inviato al mondo, pubblicato proprio da Dorsey nel 2006. Insomma, quello di questa notte è stato solo un piccolo incidente, che però ha provocato grande curiosità: per qualche minuto gli utenti si sono sentiti un po' più potenti del CEO di Twitter.