The Last of Us 2 è decisamente il gioco del momento e si candida come una delle migliori avventure videoludiche degli ultimi anni. L'ultima fatica della casa di sviluppo Naughty Dog sta ottenendo voti stellari da qualunque testata l'abbia recensita in anteprima, e i primi voti autentici provenienti da chi ha messo davvero le mani sul titolo (a differenza di chi si è lanciato in sterili campagne di review bombing) stanno confermando le impressioni dei primi giocatori.

L'avventura è complessa e a tratti pone sfide ardue, motivo per cui chi ha già completato The Last of Us 2 sta mettendo a disposizione online guide e consigli su come affrontare alcuni degli aspetti più ostici del gioco. Ecco un decalogo dei suggerimenti più utili al riguardo, per godersi il titolo senza lasciarsene trovare impreparati.

L'importante è la salute

Una delle abilità più importanti del gioco è quella di saper creare kit salute più efficaci. Tra i potenziamenti che il gioco mette a disposizione delle due protagoniste ce ne sono sicuramente di più allettanti e scenografiche, ma la realtà è che in The Last of Us 2 ci si troverà frequentemente sul punto di lasciare le penne e questi kit risulteranno decisivi molto spesso.

Raccogliere tutto in automatico

Nelle opzioni dedicate all'accessibilità è possibile attivare un sistema per raccogliere in automatico oggetti e strumenti da terra semplicemente passandoci sopra, anziché dover premere il tasto triangolo ogni volta. Il trucco permette di risparmiare tempo ed evita di dimenticarsi per strada elementi che più in là nel corso del gioco potrebbero tornare utili.

Costruire, costruire

Il rischio associato al raccogliere qualunque cosa dallo scenario di gioco è quello di trovare il proprio inventario pieno in men che non si dica, ma a questo c'è una soluzione: fabbricare nuovi oggetti a partire dai materiali già presenti. In questo modo, oltre a ottenere armi e strumenti utili, si liberano spazi per la raccolta di altro materiale.

Cosa fare con le armi ravvicinate

Per alcuni le armi ravvicinate non valgono la pena di essere potenziate, dal momento che in giro se ne trovano parecchie e di ogni genere. Per altri il gioco vale la candela perché l'upgrade oltre a riparare le armi le rende decisamente più potenti e in molti casi in grado di uccidere in un colpo solo. L'importante è scegliere una strategia e non prendere la decisione basandosi sul caso.

Le armi migliori

Anche per quel che riguarda le armi da fuoco le scuole di pensiero sono molteplici. Ognuna del resto ha pregi e difetti, ma il fucile e la pistola sono generalmente i preferiti della maggior parte dei giocatori per via della possibilità di potenziarli abbondantemente (mentre per la pistola da caccia è possibile fabbricare proiettili).

Con gli infetti serve il fuoco

Chi ha giocato il primo episodio di The Last of Us se lo ricorda bene, ma per i novizi è bene specificarlo: questa categoria di nemici va tenuta il più possibile alla larga, e il miglior modo per farlo senza rischiare la pelle sono le fiamme. Le bombe molotov non devono mai mancare nell'equipaggiamento, così come altri metodi di emergenza per accendere un fuoco in breve tempo.

Evitare gli infetti

Quando il fuoco non è un'opzione, solitamente il modo migliore per gestire gli infetti è evitarli. Cercare un combattimento con questi avversari si traduce quasi sempre in un rischio o alla meglio in una colossale perdita di tempo, che raramente è ripagata dal valore delle risorse che custodiscono. Meglio dunque svicolare quando possibile, o in alternativa tentare di lasciare la gestione del problema ai compagni di viaggio con le loro armi.

Il diario di Ellie

Un aspetto da non trascurare è la lettura del diario di Ellie. The Last of Us 2 è un gioco immensamente ricco di particolari e può sembrare superfluo immergersi ulteriormente nel suo mondo fermandosi nella lettura, ma ne vale la pena: tra piccole poesie e annotazioni sono nascoste informazioni utili che riguardano anche aggiornamenti tra una scena del gioco e l'altra.

Documentare il viaggio

In The Last of Us 2 è disponibile una modalità fotografica che consente di scattare istantanee dei dintorni sotto forma di schermate. Per molti può trattarsi di una aggiunta superflua, ma le ambientazioni e la trama del titolo sono talmente ben realizzate che può valere la pena fermarsi a catturare uno specifico momento di gioco — soprattutto alla luce del fatto che una volta superati alcuni tratti non è più possibile tornare indietro se non ricominciando un'altra partita da capo.

L'ultima spiaggia

In mancanza di armi esistono ancora due soluzioni possibili a uno scontro in vista. La prima è utilizzare oggetti contundenti come mattoni o bottiglie lanciandoli contro i nemici: una volta storditi è possibile finirli con un attacco ravvicinato e recuperare poi gli oggetti impiegati. La seconda soluzione è la fuga: raramente The Last of Us 2 costringe i giocatori a praticare una via specifica e anzi in più di una occasione tagliare la corda è l'unica possibilità contro orde di avversari.