Sono 10 milioni i cittadini italiani che nel 2019 non hanno ancora una connessione ad internet. Ad affermarlo è il ministro per l'Innovazione Paola Pisano durante il suo intervento all'EY Capri Digital Summit. "In Italia c'è un grosso problema, quello del digital divide. Ci sono ancora 10 milioni di cittadini che non hanno la connessione a Internet, non lo utilizzano" ha spiegato la Pisano durante il suo intervento. Per questo, prosegue il ministro, uno degli obiettivi del Governo sarà quello di assicurare "il diritto a innovare. Ci sono norme e piccoli cavilli legali, scritti quando le nostre idee di innovazione neanche esistevano. Non possiamo essere bloccati da norme scritte dieci anni fa. Dobbiamo cambiare le regole del gioco per nuove strade per il futuro".

Secondo l'ultimo rapporto Auditel-Censis, la presenza di una connessione a casa dipende anche dalla presenza di utenti giovanissimi: nei nuclei in cui è presente un minore la connessione è individuabile nel 99,1 percento dei casi. Ad oggi la percentuale di famiglie collegate ad internet è dell'84,5 percento, mentre il 49 percento dispone di una connessione domestica e mobile. “Ed è alto anche il consumo di contenuti sul web: il 47,8% delle famiglie dove vive almeno un minore ha in casa una Smart TV o dispositivi esterni che consentono di collegarsi al web, contro una media del 35,9%, e il 37,3% ha una Smart Tv, contro una media del 27,5% delle famiglie italiane" si legge nel rapporto.

Se da un lato restano quindi offline 10 milioni di italiani, dall'altro chi possiede una connessione sfrutta sempre più spesso dispositivi connessi per fruire di contenuti on demand. Nelle case italiane sono ormai presenti più di 112 milioni di dispositivi in grado di riprodurre contenuti multimediali, un numero pari a 4,6 per famiglia. Lo smartphone è in cima a questa lista, con 43,6 milioni di unità in Italia. Le Smart TV e le chiavette per collegare le televisioni normali al web sono 6,6 milioni, mentre sono 5,7 milioni gli italiani che guardano programmi sul web su dispositivi diversi dalla TV.