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Addio pollice in su: davanti alla sede di Facebook ora c’è il logo di Meta

All’ingresso della famosa Hacker Way nella Silicon Valley i visitatori non saranno più accolti da un Mi piace ma da una “M” che dovrebbe rappresentare una sorta di infinito (o un brezel, fa notare qualcuno), cioè il logo della nuova Meta.
A cura di Marco Paretti
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Niente più "Mi Piace": i visitatori della sede dell'azienda di Mark Zuckerberg non si troveranno più davanti il grande pollice in su che per anni ha accompagnato l'ingresso dell'azienda ma il logo di Meta, il nuovo nome della realtà di Zuckerberg annunciato durante l'annuale conferenza Connect. I lavori per la sostituzione sono iniziati poco prima della messa in onda del video al termine del quale il CEO ha annunciato il cambio, come segnalato da qualche curioso che su Twitter ha pubblicato in anteprima le foto del nuovo cartellone, ovviamente coperto da un telo nero.

Ora, quindi, l'ingresso della famosa Hacker Way nella Silicon Valley non è più un Mi piace ma una "M" che dovrebbe rappresentare una sorta di infinito (o un brezel, fa notare qualcuno), cioè il logo della nuova Meta. Un cambiamento importante per un elemento che ha da sempre rappresentato una sorta di meta (ahah) per gli appassionati della creatura di Zuckerberg, che come spesso accade con le altre aziende tech sono soliti scattarsi selfie davanti ai cartelloni posizionati all'ingresso delle sedi principali. Ora dovranno farselo davanti a un brezel blu.

Il vecchio logo della sede di Facebook
Il vecchio logo della sede di Facebook

Una curiosità che forse non tutti sanno è che il campus ora di proprietà di Facebook un tempo apparteneva alla Sun Microsystems, che ovviamente all'ingresso aveva il logo posizionato in maniera simile a quello della realtà di Zuck. Di fatto il cartellone è lo stesso: se si gira attorno e si osserva il suo retro, si troverà il vecchio logo dell'ormai collassata Sun Microsystems, un elemento che Zuckerberg ha voluto tenere come memento di ciò che può succedere quando togli gli occhi dall'obiettivo. Un concetto che evidentemente il fondatore ha voluto mantenere anche con il nuovo nome della sua creatura, che di certo non sta attraversando un periodo particolarmente semplice.

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Giornalista dal 2002 specializzato in nuove tecnologie, intrattenimento digitale e social media, con esperienze nella cronaca, nella produzione cinematografica e nella conduzione radiofonica. Caposervizio Innovazione di Fanpage.it.
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