Utilizzare le movenze rese famose dal videogioco Fortnite per fare esercizio fisico nella realtà. È l'idea di alcune palestre della catena David Lloyd, che proprio sul fenomeno videoludico del momento hanno basato alcune classi ispirate alle coreografie delle danze presenti all'interno di Fortnite. Si chiamano "Emote Royal" e sono lezioni che hanno come obiettivo quello di allontanare almeno temporaneamente i più piccoli dal controller per fargli fare attività fisica. Il tutto è stato supervisionato da alcuni "consulenti": un gruppo di ragazzini di 12 anni che hanno vigilato sull'accuratezza delle mosse insegnate.

All'interno delle lezioni gli insegnanti propongono 12 balli diversi, ovviamente accompagnati dalle relative musiche che è possibile ascoltare all'interno del gioco: dal robot a "take the L", passando per tutte le mosse più familiari per i giocatori di Fortnite. E non solo, perché ormai le danze celebrative del gioco si sono estese anche al di fuori dell'ambito videoludico invadendo, per esempio, il calcio, dove alcuni giocatori le hanno utilizzate come celebrazioni per i loro gol. Alcuni esempi? Harry Kane, Dele Alli e Kieran Trippier hanno giocato 1.137 partite di Fortnite solo durante i mondiali di calcio, mentre il campione della Formula Uno Lewis Hamilton ha ammesso di fare spesso le ore piccole giocando.

Secondo un sondaggio organizzato dalla palestra, i più piccoli passano fino a due ore ogni giorno davanti al gioco durante l'estate: da qui è arrivata l'idea di provare ad allontanarli dallo schermo con una proposta che potesse fare leva su questo interesse. Ma la palestra ha anche sottolineato il fatto che i genitori dovrebbero a loro volta spendere del tempo giocando a Fortnite per comprendere meglio il gioco e capire perché i loro figli ne sono così appassionati. Per il momento, però, le Emote Royal resteranno confinate ad alcune palestre inglesi.