Gli smart speaker della gamma Amazon Echo stanno per acquisire funzionalità da allarme domestico e farsi capaci di rilevare intrusioni indesiderate negli appartamenti e altri inconvenienti. Lo ha annunciato in queste ore il colosso dell'ecommerce presentando Alexa Guard, una nuova modalità d'uso dei suoi altoparlanti intelligenti che per il momento sarà disponibile solo negli Stati Uniti, e che mette l'assistente digitale Alexa in ascolto di ciò che avviene tra le mura di casa quando i proprietari non ci sono.

Come funziona Alexa Guard

Per attivarla basta pronunciare il comando "Alexa, sto uscendo di casa". In questo modo il gadget può fingere che i proprietari siano ancora presenti accendendo e spegnendo le luci smart nelle varie stanze in modo realistico, ma soprattutto si mette all'ascolto costante, inviando i suoni catturati dal microfono ai server della società che analizzano l'audio in cerca di suoni sospetti come vetri che si infrangono o rilevatori di fumo. In caso vengano rilevate corrispondenze, il dispositivo invia allo smartphone dell'utente una notifica con allegata una breve clip del momento preciso che ha fatto scattare l'avviso. In questo modo è possibile tentare di confermare con le proprie orecchie se il gadget ci abbia sentito giusto o se l'allarme riguardi un falso positivo.

Perché Alexa Guard non parla italiano (per ora)

Il motivo per cui il servizio non è da subito disponibile in tutto il mondo ha probabilmente a che fare con il fatto che il processo di isolamento dei rumori sospetti non avviene fisicamente a bordo del dispositivo ma sui server dell'azienda. Esattamente come avviene per il riconoscimento dei comandi vocali, sono gli algoritmi in cloud di Amazon Alexa a distinguere un vetro infranto da qualunque altro tipo di rumore, e per farlo devono rimanere costantemente attivi e analizzare un flusso audio in arrivo in tempo reale dai dispositivi nelle case degli utenti. Non si tratta di un compito impossibile per l'infrastruttura Amazon, ma prima di attivare il servizio in tutto il mondo può aver senso che il gruppo desideri metterlo alla prova nel corso di una fase di rodaggio in patria.

Non è un antifurto

Negli Stati Uniti il servizio è gratuito, ma è importante non considerarlo alla stregua di un vero e proprio antifurto. Come sanno tutti gli utenti di questo tipo di dispositivi, i microfoni che montano a bordo sono più che adeguati per l'ascolto di comandi vocali ma non hanno certo orecchie canine, non possono sostituire un sistema di videosorveglianza e soprattutto non sono collegati ad allarmi udibili dall'esterno né chiamano in automatico le forze dell'ordine. Un sistema specializzato resta dunque la soluzione migliore per chiunque desideri un livello di sicurezza superiore alla norma; Alexa Guard (che non per niente si integra con alcuni prodotti di videosorveglianza come ADT e Ring) serve più che altro a dare un grado di tranquillità in più a chi ha già a casa un dispositivo della serie Echo.