amazon due sedi

Dopo i richiami e le multe, Amazon può ufficialmente svolgere servizio postale su suolo italiano. Il colosso dell'ecommerce ha ottenuto il via libera dal Ministero dello Sviluppo Economico ed è ora in possesso della licenza di operatore postale. La notizia arriva a pochi mesi di distanza dalla multa di 300.000 euro comminata dall'Agcom all'azienda di Jeff Bezos per l'allora attività abusiva di corriere, portata avanti da due sue società: Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport. Da oggi queste due realtà potranno continuare a consegnare i pacchi ordinati sul sito senza timori di ulteriori ripercussioni.

Amazon diventa quindi un corriere a tutti gli effetti, entrando di diritto all'interno dell'elenco degli operatori postali redatto dal Mise e aggiornato al 16 novembre di quest'anno: sono 4.463 i nomi registrati nella lista che consente di svolgere questo tipo di attività. Una pratica che Amazon porta avanti ormai da mesi anche in Italia, procedendo all'invio della merce attraverso i propri servizi di consegna che quindi non si appoggiano ad un'azienda esterna come per diversi anni il colosso dell'ecommerce ha fatto (e comunque continuerà a fare, almeno per il momento).

Lo scorso agosto l'Agcom ha comminato ad Amazon una multa da 300.000 euro per condotta illecita attraverso l'organizzazione di una rete di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei cosiddetti "locker", cioè punti di recapito dove gli utenti possono farsi lasciare la merce. Secondo l'Agcom, Amazon avrebbe di fatto svolto il lavoro di corriere, ma senza le autorizzazioni necessarie per farlo e ponendosi in diretta concorrenza con chi invece è abilitato alla professione. Da oggi, invece, l'azienda è in piena regola per continuare a svolgere queste mansioni. L'Agcom vigilerà sull'operato di Amazon, che dovrà applicare il contratto nazionale del settore postale.