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L'acquisto della catena di supermercati Whole Foods era solo l'inizio: Amazon avrebbe intenzione di aprire dei negozi proprietari in tutte le principali città degli Stati Uniti nel corso dell'anno. Lo riporta il The Wall Street Journal, specificando che questi negozi sarebbero diversi sia da quelli di Whole Foods che da quelli del progetto Amazon Go, che non prevedono l'utilizzo di cassieri. L'obiettivo dell'azienda è quello di penetrare con maggiore efficacia il mercato dei supermercati tradizionali, che attualmente negli Stati Uniti è dominato da aziende come Kroger, Walmart, Albertson's e Publix.

L'idea del colosso dell'ecommerce è quella di proseguire con le acquisizioni di piccole catene di supermercati, cioè quelle che hanno una dozzina di punti vendita nelle città, per espandere la propria presenza fisica all'interno degli USA. Ciò che non è chiaro è se questi nuovi negozi riporteranno il brand Amazon o se utilizzeranno un nuovo brand proprietario in modo da differenziare l'offerta agli occhi degli acquirenti. Come riporta la testata americana, l'azienda avrebbe già firmato contratti per alcune location in città come Chicago, San Francisco e Seattle, dove ha già due punti vendita di Whole Foods e Amazon Go.

È probabile che i nuovi negozi vendano merci non disponibili all'interno dei punti vendita della catena acquisita da ormai qualche anno e che si focalizza su un'offerta di fascia alta composta soprattutto da prodotti biologici. La nuova proposta di Amazon, invece, si concentrerà su prodotti più mainstream e più simili a quelli che è possibile trovare all'interno di un supermercato tradizionale. Resta però da capire se i nuovi negozi utilizzeranno la tecnologia del progetto Amazon Go, che consente agli utenti di prendere i prodotti dagli scaffali e farseli addebitare direttamente sul proprio conto Amazon senza la necessità di passare per una cassa.