nuovi-macbook-pro

Dopo aver reso meno dannoso l'utilizzo di iPhone e iPad di notte, Apple utilizzerà lo stesso approccio anche con i Mac introducendo la modalità Night Shift (Notte), cioè quella funzione che modifica la colorazione dello schermo eliminando gran parte della luce blu e virando verso tonalità più calde. La luce blu è in grado di influenzare il ritmo circadiano e impedire di dormire bene, provocando disturbi del sonno dovuti proprio alla retroilluminazione dei dispositivi mobile come smartphone e tablet. Utilizzando colori più caldi, invece, gli occhi risultano meno affaticati dalla visione, soprattutto in ambienti scuri come quelli serali.

Presente all'interno dell'ultima versione in anteprima di MacOS Sierra, la 10.12.4, la novità raggiungerà i Mac di tutti gli utenti nel corso delle prossime settimane, in contemporanea, pare, con l'arrivo di iOS 10.3. Il funzionamento sarà semplice: dal pannello di controllo sarà possibile attivare la modalità Night Shift, che modificherà i colori dello schermo riducendo la luce blu e virando verso tinte più arancioni. È anche possibile consentire al Mac di passare automaticamente alla modalità notte in base all'orario. Ovviamente i colori dell'immagine saranno fortemente modificati, ma per leggere documenti o navigare sui social network la modifica non sarà particolarmente fastidiosa. E gli occhi ringrazieranno.

"Molti studi hanno dimostrato che l'esposizione alla luce blu durante le ore serali può influenzare il vostro ritmo circadiano e impedirvi di dormire bene" aveva spiegato Apple al lancio della novità su iPhone e iPad. "Night Shift utilizza l'orologio e la geolocalizzazione del vostro dispositivo per determinare quando avviene il tramonto e modificare automaticamente i colori del vostro display verso tonalità più calde. Di mattina lo schermo torna alle impostazioni regolari". L'uscita dell'aggiornamento di Sierra è attesa per le prossime settimane.