17 Aprile 2013
16:04

Augment, la startup francese che realizza modelli 3D virtuali dei nostri acquisti in rete

La startup ha realizzato un’app in grado di mostrarci, all’interno del nostro ambiente, i prodotti che stiamo visionando in rete grazie alla realtà aumentata. Un progetto che ha incassato il primo round da 220mila dollari.
A cura di Angelo Marra

In Italia, come all'estero, per gli acquisti online è prevista la possibilità di restituire il prodotto perchè non conforme alle proprie aspettative, anche se corrispondente alla descrizione e perfettamente in regola. Tale concessione deriva dal fatto che, quando compriamo qualcosa in rete, non abbiamo la chiara e precisa percezione dell'oggetto, come accade invece quando ci rechiamo in un negozio, pertanto per i consumatori è prevista la possibilità di ricevere il prodotto, visionarlo e nel caso sostituirlo; una garanzia per gli utenti ma un problema di non poco conto per i commercianti.

Immaginiamo ad esempio di voler acquistare un divano su internet; nelle immagini sul sito il prodotto sembra interessante ma se poi non andasse bene per il nostro appartamento? Non sarebbe l'ideale poterlo "vedere" collocato nel nostro salotto prima ancora di concludere l'acquisto?

A questo possibilità sta lavorando una startup francese, Augment, specializzata nella realtà aumentata. Per chi non la conoscesse, la realtà aumentata è quella particolare tecnologia che, sfruttando gli obiettivi fotografici di smartphone e tablet, ci permette di avere una visione arricchita dell'ambiente che ci circonda. Molto utilizzata già nel settore turistico, la RA ora sta prendendo piede sempre più nel settore pubblicitario, anche se in diverse direzioni. Quella scelta da Augment per la sua app (iOS e Android) è relativa alla possibilità di fornire ai commercianti strumenti in grado di mostrare il prodotto all'interno di un particolare contesto, in modo tale da rendere l'esperienza dell'acquisto quanto più simile a come avviene nei negozi tradizionali.

Nel caso del nostro divano, tramite una semplice app ed un marker stampato sarà possibile vederlo posizionato nel nostro salotto sul display dello smartphone, con la possibilità di muoversi ed osservarlo da diverse angolazioni. Un passaggio addirittura superiore rispetto alla vendita "analogica", che vanta la possibilità di osservazione reale dell'oggetto senza però poterlo collocare in un ambiente diverso da quello del negozio.

Una soluzione, quella concepita da Augment, applicabile – almeno per il momento – ad una ristretta tipologia di prodotti ma che dovrebbe limitare fortemente il fenomeno della restituzione degli acquisti (insieme alla sfiducia ed alla lentezza, uno dei "mali" dell'ecommerce).  Inoltre si tratta di uno strumento particolarmente utile anche peri commercianti "tradizionali", con la possibilità di mostrare ai propri clienti un assortimento molto più vasto di prodotti, varianti e colori.

In oltre due anni di attività la startup ha realizzato un'app scaricata da oltre 80.000 persone e poche ore fa ha annunciato di aver ricevuto un finanziamento di 220mila dollari dal fondo francese Le Camping. In programma c'è lo sbarco negli Stati Uniti dove l'azienda ha già preso diversi contatti e aperto alcune sedi.

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