9 Dicembre 2011
17:35

Beintoo vince la Startup Competition di LeWeb ’11: unica italiana in gara

Beintoo, la startup italiana in concorso a LeWeb 2011, vince la classica Startup Competition e si impone all’attenzione internazionale.
A cura di Anna Coluccino

antonio_tomarchio_beintoo

Da seicento a trentadue, da trentadue a sedici, da sedici a tre, da tre a una.

Seicento aspiranti, un solo vincitore, ed è italiano: si chiama Beintoo e l'efficace payoff che ne accompagna il nome è Your real game.

Beintoo, unica startup italiana in concorso alla Startup Competition organizzata da LeWeb '11 approda prima in zona podio, conquistandosi il diritto a presentare il progetto in occasione dell'ultima sessione plenaria della tre giorni, per poi sbaragliare la concorrenza guadagnando il gradino più alto. La giuria chiamata a giudicare le tre finaliste ed assegnare il premio alla migliore startup era composta da: Marc Simoncini, Xavier Niel, Pierre Kosciusko-Morizet, BrentHoberman e Jacques-Antoine Granjon. I cinque non hanno avuto dubbi: Beintoo era un passo avanti agli altri, e anche moltissimi utenti Twitter erano d'accordo con loro. Molti i commenti in sostegno della startup italiana che, come molti sottolineano nei vari tweet, era l'unica tra le finaliste a poter contare già su 25 milioni di utenti, revenues positive e 200 sviluppatori dopo soli dieci mesi di attività.

beintoo_twitter

Le altre due finaliste, HeyCrowd e Babelverse, conquistano rispettivamente il secondo e il terzo posto, mentre il premio del pubblico va a Echo Labs Limit.

Ma che cos'è Beintoo e in che modo è riuscita a conquistare la giuria?

Beintoo è riuscita a trasformare la crescente passione degli utenti per le applicazioni in una doppia possibilità: da un lato la possibilità per gli utenti di ottenere premi facendo quel che amano fare, dall'altra la possibilità per le aziende di farsi pubblicità offrendo sconti suoi loro prodotti. Facile, no? Peccato che nessuno ci avesse mai pensato prima, tanto che Beintoo -al momento- non ha concorrenti sul mercato e può contare su un futuro prossimo certamente radioso.

Fondatori della meritevole startup sono Antonio Tomarchio, presidente e CEO, manager con diversi anni di esperienza nel settore Internet che prima di Beintoo era Head of Products per il digital advertising in Dada, e Filippo Privitera, Technology Mastermind di Beintoo e CTO che prima di approdare Beintoo era a capo dell'unità di Advertising Technology nella divisione di digital advertising di Dada. Al loro fianco un team di ulteriori tre co-fouders: William Nespoli, responsabile Web e Community, Walter Ferrara, responsabile API ed Ottimizzazione (anche loro ex Dada) e Andrea Cozzi, responsabile comunicazione e branding.

Insomma, la scuola Dada ha dato un nuovo frutto, e noi di Tech Fanpage esprimiamo tutto il nostro sostegno ad un'altra realtà italiana che comincia ad affermarsi in campo internazionale e che promettiamo solennemente di seguire nelle sue prossime evoluzioni.

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