Che requisiti devi avere per andare nello spazio da turista

Domani il multimiliardario Jeff Bezos realizzerà il suo sogno di andare nello spazio, a bordo della navicella spaziale New Shepard costruita da un'azienda da lui fondata – la Blue Origin. Insieme a lui viaggeranno altri tre passeggeri che potranno fregiarsi del titolo ufficioso di astronauti ma che in effetti non hanno alcuna formazione tecnica al riguardo: l'era del turismo spaziale di massa del resto è destinata a portare nello spazio un numero di persone sempre maggiore, ma la possibilità non sarà comunque destinata a tutti. Ecco quali sono i requisiti principali che devi avere per poter andare nello spazio da turista.
Quanto costa
Per il momento la locuzione turismo spaziale di massa si riferisce solamente al fatto che i voli extra terrestri non saranno più organizzati una tantum, ma potranno essere eseguiti a ripetizione organizzandoli in anticipo e con cadenza regolare, come attrazioni al luna park. Il problema è che il biglietto per attrazioni simili continuerà a costare cifre esorbitanti per anni, o perfino per decenni. Il biglietto venduto all'asta per 28 milioni di dollari al primo passeggero pagante della New Shepard è un caso unico, ma i viaggi nello spazio rimarranno comunque qualcosa di accessibile solo a coloro che possono permettersi di spendere centinaia di migliaia di dollari per una esperienza di pochi minuti.
Le malattie
Anche in questo caso andare nello spazio non è un semplice giro in giostra e non basta essere più alti di un metro e cinquanta per poter partecipare a una spedizione. Sia Blue Origin che la concorrente Virgin Galactic effettuano esami e check-up nei confronti dei passeggeri che comprano un biglietto, e se candidati passeggeri non li superano vengono lasciati a terra con un rimborso del biglietto. Quali siano i criteri sui quali si basano questi esami non è stato specificato, ma il medico responsabile del gruppo di Branson ha affermato in passato che anche chi ha problemi cardiaci, diabete, problmi di pressione, protesi agli arti e malattie polmonari dovrebbe poter sostenere i voli con le dovute precauzioni. Se i problemi di salute saranno particolarmente marcati – come nel caso di malattie cardiocircolatorie gravi o condizioni neurologiche impossibili da attenuare – il posto su uno dei velivoli sarà ceduto ad altri.
I passeggeri insomma non dovranno dimostrare di essere in forma come gli astronauti che partecipano alle cruciali missioni della NASA e delle altre agenzie spaziali nel mondo (uno dei passeggeri della New Sheperd del resto ha 82 anni); d'altro canto la stessa Virgin Galactic ha già attivato un programma di esercizi e di consulenza che aiuterà i suoi futuri passeggeri a farsi trovare pronti per il viaggio che li attende.
Gli altri requisiti
L'ultimo requisito per poter viaggiare nello spazio è quello di poter raggiungere fisicamente il luogo di lancio dei velivoli. Per il momento gli spazioporti di Virgin Galactic e Blue Origin sono tutti situati negli Stati Uniti, che si possono raggiungere solamente con un visto o con un documento ESTA. Considerato però che per il momento il viaggio è appannaggio esclusivo di persone con milioni di dollari nel conto in banca, quest'ultimo dettaglio è probabilmente trascurabile.