Negli ultimi anni il mondo degli accessori per videogiocatori ha conosciuto una fortuna indiscutibile. Mai come in questo periodo gli appassionati di videogame hanno avuto a disposizione tastiere dedicate, mouse, poggiapolsi e speciali sedute ergonomiche per sostenere la schiena durante le sessioni di gioco più lunghe. L'ultima idea della giapponese Bauhutte è probabilmente la proposta più estrema (e meno salutare) di tutte: un vero e proprio letto da gaming, dotato di ogni comfort possibile per evitare ai videogiocatori perfino lo sforzo di alzarsi dal materasso appena svegli per recarsi davanti allo schermo.

Il letto in realtà è semplicemente il fulcro di un sistema modulare che comprende scaffali, scrivania, cuscino e ulteriori accessori disponibili nelle versioni più accessoriate del prodotto. Ai piedi si trova una scrivania ad altezza regolabile con un reggimonitor fissato sulla sua superficie per ospitare e orientare a piacimento fino a due schermi contemporaneamente. Sul lato del letto trova posto invece un ripiano per reggere una eventuale tastiera (nel caso si prediligano i PC alle console), mentre un ulteriore carrello portavivande e portabicchieri consente di prendersi una pausa snack dal gioco senza doversi alzare. Il controller, quando non in uso, si può riporre in un cestello apposito insieme alle cuffie.

Insieme al letto da gamer viene venduto un cuscino dalle dimensioni generose, che aiuta i giocatori a rimanere in posizione reclinata senza sforzare troppo la schiena, ma non solo. Un braccio flessibile da fissare alla testata permette di reggere a mezz'aria un dispositivo secondario, come uno smartphone o un tablet, consultabile prima di addormentarsi o durante le sessioni di gioco. Il set completo di mobili e accessori costa poco meno di 1.000 euro: non poco, ma comunque decisamente meno di altri accessori di alto livello pensati per i videogiocatori.