Uno dei regali di Natale più desiderati dell'anno è sicuramente Amazon Echo, lo speaker intelligente del colosso dell'ecommerce che quest'anno ha finalmente portato in Italia Alexa, l'assistente virtuale già utilizzatissima negli Stati Uniti. Basta farsi un giro sul sito del negozio digitale per capire che Echo farà capolino sotto l'albero di numerose famiglie: se acquistato oggi, la data di consegna stimata è a fine febbraio. Niente regali dell'ultimo minuto, quindi, ma di certo un interessante nuovo innesto per la casa di chi è riuscito ad accaparrarsene uno in tempo. E che dovrà installarlo velocemente prima del pranzo per avere un inaspettato alleato contro le domande scomode dei parenti.

Ciò che unisce tutte le famiglie sono infatti i momenti imbarazzanti con i parenti che spesso popolano il pranzo di Natale. "Ti sei fidanzato?" o "Quando ti laurei?" sono di certo le domande più temute dai giovani di ogni epoca, spesso alle prese con nonne e zii sempre troppo curiosi. E se non si può sempre fare affidamento sul cugino per uscire da queste situazioni, Alexa può venire in nostro soccorso. Stanco di sentire le zie discutere ancora una volta sulla ricetta originale delle lasagne? Basta chiedere ad Alexa "Alexa, dammi la ricetta delle lasagne" per avere un’opinione imparziale.

Intrappolato tra due nonne pettegole che continuano a farti domande sul tuo stato sentimentale? Basta sostare l’attenzione dei presenti su un gioco come Trivial Pursuit Edizione Famiglia o Vero o Falso per distrarle dalla conversazione: basta chiedere ad Alexa di avviare un gioco. Con i promemoria, invece, puoi avere una scusa per alzarti dal tavolo. Ad esempio "Alexa, ricordami a mezzogiorno di tirare fuori le lasagna dal forno" oppure "Alexa, ricordami alle 16 di portare fuori il cane". Infine, una curiosità può aiutare a far scorrere il tempo mentre si aspetta il pranzo. Basta dire "Alexa, raccontami una barzelletta", oppure "Alexa, sai rappare?" per intrattenere i presenti.