La crittografia rappresenta una difesa importante degli utenti per la riservatezza delle loro conversazioni in chat, si tratta di un punto di forza importante che contraddistingue WhatsApp e funziona talmente bene da rappresentare anche un problema, visto che non permette di inserire spazi pubblicitari mirati alle ricerche degli utenti, ma su questo fronte potrebbero esserci importanti novità nel 2019. La crittografia da sola non basta se gli hacker malevoli ottengono il controllo degli account, come dimostrano i recenti allarmi dovuti ad una falla nel servizio di segreteria telefonica.

Come agiscono gli hacker

Il truffatore sfrutta un difetto di sicurezza presente in diverse reti di telecomunicazioni, il metodo è molto diffuso negli Stati Uniti, dove gli operatori forniscono ai clienti un numero di telefono generico per chiamare e recuperare i loro messaggi vocali in appositi servizi di segreteria. Per molti messaggi gli utenti devono solo immettere un PIN di quattro cifre, che gli utenti hanno la cattiva abitudine di non modificare, così molte password sono davvero molto semplici da carpire: "0000" o "1234". Gli hacker così non devono far altro che inserire la password ottenendo l'accesso alla casella di posta vocale della vittima, in questo modo possono ascoltare il messaggio pre-registrato da WhatsApp, che contiene il codice dell'account.

Quali precauzioni possiamo adottare?

Si tratta di una vera e propria testa di ponte che permette di accedere a tanti altri servizi, come il proprio account di posta elettronica. L’accesso alla segreteria telefonica può portare anche a carpire i dati bancari e tanto altro. Una soluzione al momento potrebbe essere quella di inserire un PIN forte alla propria casella di posta vocale, rendendo molto difficile il lavoro degli hacker. Un’altra opzione di sicurezza è quella di impostare due fattori di autenticazione per l’accesso all’account di WhatsApp, lo si può fare attraverso il seguente percorso:

Settings/Account/Two-step verification/Enable