Meg Whitman, delle donne più importanti nel mondo dei colossi industriali degli Stati Uniti, nonché ex candidata repubblicana come governatore della California, ha annunciato le proprie dimissioni dal ruolo di CEO di Hewlet Packard Enterprise. Prenderà il suo posto Antonio Neri, nominato presidente della società lo scorso Febbraio 2017.

Ad annunciarlo è la stessa Whitman che, in quello che potrebbe essere considerato un vero e proprio "vademecum per CEO" ha dichiarato: "Ora è il momento giusto per Antonio e per la nuova generazione di leader di guidare HPE. Sono assolutamente convinta che continueranno a fare di HPE una grande azienda in grado di prosperare anche nel futuro".

Quando si parla di DT (acronimo di Digital Transformation) non si può non fare riferimento anche alla capacità dei CEO di ascoltare i tecnici, i CIO e chi ha le competenze sul campo. E la strategia adottata da tempo da HPE evidenziano al massimo i concetti di questa idea, al punto che la stessa Whitman ha dichiarato a caldo quanto secondo lei "Il prossimo Ceo dell’azienda debba essere un profondo conoscitore delle tecnologie". Ed è esattamente questo il profilo di Antonio Neri.

Entrato a far parte di Hewlet Packart nel 1995 come Customer Service Engineer nel call center dell'azienda nell'area EMEA (acronimo dell'inglese Europe, Middle East and Africa), Neri ha conseguito la laurea in Ingegneria informatica presso la Escuela Nacional De Educación Técnica e la Universidad Tecnológica Nacional ed è inoltre docente di Arte e disegno.

Prima che HP si dividesse di fatto in due aziende, la Hewlet Packard Enterprise e la HP Inc., Antonio Neri era a capo della business unit di HP, incaricata di assistere le aziende con le soluzioni di HP ed è stato Senior Vice President e General Manager delle business unit HP Servers e HP Networking, un ruolo in cui gestiva le attività di Ricerca e sviluppo, l’introduzione di sistemi di innovazione nel mercato e lo studio delle strategie go-to-market.

Attualmente Neri è il responsabile dello sviluppo e della fornitura di soluzioni di infrastrutture IT, un settore che si potrebbe considerare come il cuore pulsante dell'azienda, ormai numero uno al mondo per dimensioni e tassi di crescita. E dal primo febbraio 2018 coprirà attivamente il ruolo di Amministratore delegato di HPE, un'azienda oggi estremamente snella, che vuole trasformarsi in un fornitore di soluzioni infrastrutturali basato sul multi-cloud e che crede fermamente nel concetto di cloud ibrido.

Con le dimissioni dell'attuale CEO si chiude un era, è vero. Ma spetterà ad Antonio Neri puntare sulla valorizzazione degli asset tecnologici dell'azienda, portare al termine la trasformazione nata dalla mente di Meg Whitman e dare ad Hewlet Packard Enterprise un'identità propria e soprattutto riconoscibile.