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Su WhatsApp e gli altri social network, circola nelle ultime ore una particolare tabella nella quale viene elencata la casistica dei vari sintomi che caratterizzano l'infezione da coronavirus, da raffreddore e da influenza. Febbre, tosse, muco, congestione nasale e una lunga lista di sintomatologie sono riportate in questa fantomatica tabella a firma della Croce Rossa Italiana, che sembrerebbe piuttosto affidabile ma non lo è: si tratta dell'ennesima bufala a tema coronavirus che, proprio come una catena di Sant'Antonio, nelle ultime ore migliaia di persone stanno inviando ai propri contatti di WhatsApp.

A segnalare la bufala è la Croce Rossa

E a segnalare la bufala è stata la stessa Croce Rossa Italiana che, con un post su Facebook condiviso anche dalla pagina della Polizia Postale, ha sottolineato la falsità dell'immagine che circola su WhatsApp.

“Non abbiamo mai diffuso questa tabella” – si legge nella smentita dalla Croce Rossa Italiana – “Si tratta di una bufala che sta circolando da ieri sera e siamo sommersi da richieste di spiegazioni che rappresentano una inutile e dannosa perdita di tempo. Abbiamo anche chiesto alle testate che hanno pubblicato la tabella di eliminarla perché non è veritiera”.

Quali sono i sintomi dell'infezione Covid-19

Come sempre dovrebbe accadere in queste situazioni, per conoscere quali siano i veri sintomi dovuti all'infezione da nuovo coronavirus bisognerebbe far riferimento all'unica fonte ufficiale è attendibile italiana: il Ministero della Sanità.

È proprio sul sito del dicastero che vengono specificate, in maniera chiara e veritiera, tutte le casistiche conseguenti all'infezione Covid-19. "Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie", si legge sul sito, ed è proprio confrontando le informazioni presenti nella tabella con quelle presenti nel sito del Ministero, che iniziano a venir fuori le prime incongruenze.

È importante non condividere questi messaggi

Nonostante WhatsApp e Facebook siano a lavoro per trovare un modo utile nella diminuzione della diffusione di queste fake news, il primo passo deve essere fatto dagli utenti. È importante essere consapevoli di vivere un periodo molto delicato, e che i messaggi in circolo su WhatsApp non sono altro che un modo per aumentare il già devastante allarmismo di questi ultimi giorni.

È quindi importante dare il proprio contributo, evitando di condividere questi testi qualora li si ricevesse, e tranquillizzare la persona che li invia, facendogli capire che si tratta solo di bufale e fake news.rmazioni presenti in questa tabella-bufala con quelle del ministero che si possono notare le prime discrepanze.