Quando il nome (della moneta virtuale) non fa il monaco. O quasi. Hai sentito parlare di criptovalute, vero? Di Bitcoin, Ethereum, Litecoin. E basta? No, tutt'altro. Dietro le tre tipologie principali di criptovalute, che tutti ormai conoscono a regola d'arte, si nascondono monete virtuali di ogni tipo. Alcune hanno un senso, altre sono semplicemente bizzarre. Si spazia dalle criptovalute che fanno esplicito riferimento a "nessun valore, nessuna sicurezza e nessuna utilità" fino a monete virtuali che richiamano gli organi genitali. Insomma, dire che con queste criptovalute a qualcuno può essere sfuggito il controllo può sembrare un azzardo. Ma non in questo caso. Del resto, di questi tempi, creare criptovalute è diventato (quasi) un gioco da ragazzi. Ma vediamo quali sono le monete virtuali più strane.

UET

No, non è nessun insulto (almeno per ora). Questa moneta virtuale è l'acronimo di "Useless Ethereum Token". L'"inutile" criptovaluta che però avrebbe un sostanziale vantaggio rispetto ai concorrenti: la velocità. Una nota pubblicata sul sito degli sviluppatori di UET ha messo in chiaro che "si tratta di una criptovaluta che non offre alcun guadagno di spicco al consumatore". Zero aspettative, dunque, che si traducono in pochi investitori e in un numero di transazioni limitate". Il valore di UET è arrivato anche a 0,07 dollari.

FuckToken

Un altro acronimo alla base di FuckToken: "Finally Usable Crypto Karma". Si tratta di una criptovaluta interessante per la sua buona capitalizzazione di mercato, che si è piazzata a $ 2,2 milioni al momento della scrittura. E si vocifera che ci siano 101 FUCK (101 pezzi di questo "gettone virtuale") nel portafoglio del co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin. Un segnale?

Penis

Non c'è bisogno di particolari traduzioni su questa criptovaluta che lascia un po' sbalorditi. C'è però un aspetto da non sottovalutare: chi possiede un portafoglio Ethereum ha già alcuni "esemplari" di questa moneta virtuale. Aprendo le pagine di DeltaBalances (che mostra nel dettaglio bilanci e transazioni effettuate) e selezionando "Mostra token non in elenco", apparirà in chiaro il possesso di alcuni pezzi di Penis.

Titcoin

Torniamo seri, almeno per un attimo. Vietato ridere. Perché Titcoin, TIT nel linguaggio in simboli, ha grandi ambizioni. Il progetto di una criptovaluta effettivamente dal nome un po' buffo nasconde una finalità ben precisa: sistematizzare un metodo di pagamento dedicato ai contenuti per adulti. Il suo prezzo è aumentato di parecchio in queste prime settimane del 2018: da un valore nullo o comunque ridotto all'osso è passato a 0,06 dollari. Titcoin, che a detta di molti non prenderà mai piede, attualmente è scambiato a circa 0,02 dollari.

Bananacoin

Un discorso molto simile a Titcoin anche per Bananacoin, dietro cui si nasconde una premessa piuttosto pratica: "Il suo valore è strettamente legato al prezzo di un chilogrammo di banane". La società che ha sviluppato questa "trovata" ha detto che si tratta di una "missione", quella di "coltivare banane biologiche e salutari partendo dalla prima piantagione ecosostenibile in Laos". Ma una domanda, a questo punto, sorge spontanea: "Che collegamento c'è tra la criptovaluta e la coltivazione di banane?". Si attendono risposte. Come per la TrumpCoin, la "strana" criptovaluta del valore di 0,169 dollari, che negli ultimi giorni ha subito una perdita dell'11 percento.

CoinyeCoin

Coinye è stata una delle prime monete virtuali ad aver suscitato l'ilarità del web. E il perché è presto detto. La criptovaluta si presentava con l'immagine di un cartone animato di Kanye West. E nelle sue prime comparse in rete, quando ancora le informazioni sulle criptovalute erano scarne, non poteva che far sorridere. E in effetti, l'exploit di Coinye è stato breve, più breve del previsto. Una lettera  da parte degli avvocati di Mr. West l'ha di fatto obbligata a chiudere i battenti.

Dogecoin

Alla base di Dogecoin, creata per ragioni inspiegabili, c'è probabilmente la voglia di scherzare e di divertirsi. Ma i fatti, tuttavia, parlano chiaro. Dogecoin ha raggiunto un tetto di mercato di $ 2 miliardi. Dati non esattamente irrilevanti, che spingono a riflettere, nonostante alla base della nascita di questa particolare criptovaluta non ci fossero intenzioni "serie". Il pezzo di Dogecoin, comunque, è calato drasticamente.