Facebook sembra voler fare sul serio con il suo progetto di realizzare un paio di occhiali per la realtà aumentata. Nel corso della sua conferenza Oculus Connect dedicata ai prodotti e ai servizi per la realtà mista, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg è tornato sull'argomento già introdotto diverso tempo fa annunciando di essere al lavoro non solo sull'hardware del dispositivo, ma anche sui contenuti in di realtà aumentata che quest'ultimo potrà visualizzare in sovrimpressione rispetto al mondo reale: una vera e propria mappa globale, tridimensionale e multistrato, che conterrà tutte le informazioni che saranno poi visibili attraverso le lenti degli occhiali che ancora devono vedere la luce.

LiveMaps: il futuro della realtà aumentata di Facebook

Facebook l'ha chiamata LiveMaps, e si tratterà di una componente fondamentale di tutta l'esperienza d'uso dei nuovi occhiali. Sarà una enorme banca dati strutturata che conterrà come base tutti i dati normalmente contenuti in un sistema cartografico digitale come Google Maps, ma non solo: LiveMaps comprenderà informazioni provenienti dagli utenti come potrebbero essere le valutazioni su negozi e ristoranti, o anche la presenza di eventi organizzati in un determinato luogo e momento, ma anche foto e video, dati provenienti da esercizi commerciali come le programmazioni dei cinema e ricostruzioni tridimensionali degli ambienti che serviranno a posizionare i vari oggetti con precisione.

L'intero, mastodontico sistema risiederà online; gli occhialini potranno recuperare la porzione di banca dati relativa al luogo nel quale si trova il proprietario per proiettare le relative informazioni nelle lenti, posizionandole in sovrimpressione esattamente dove dovrebbero apparire. Nella clip mostrata dalla società vengono mostrate notifiche intelligenti che appaiono di fronte al proprietario in relazione al luogo in cui si trova, ma anche esperienze interattive come proiezioni di animali, oggetti e contatti durante le chiamate.

Gli occhiali sono ancora un prototipo

Il piano è ambizioso – creare una sorta di realtà alternativa, salvata in cloud con coordinate GPS tarate per sovrapporsi a quelle dei luoghi reali che andrà ad arricchire – soprattutto considerando che Facebook non ha ancora un'idea precisa di quale sarà il prodotto sul quale queste LiveMaps saranno messe a disposizione. Il gruppo ha ammesso di essere al lavoro su diversi prototipi senza però offrire alcun dettaglio al riguardo: è possibile dunque che la società stia ancora cercando di capire quali componenti occorreranno per dare corpo al prodotto, e che per poterci mettere le mani occorrano ancora mesi o anni.