Il fenomeno della geolocalizzazione non é fruibile soltanto attraverso Facebook o Foursquare, ma da un po' anche tramite Google Latitude.

Insomma, sembra che diventi sempre più necessario per tutti gli internauti comunicare la propria posizione geografica e, magari, così come avviene con l'opzione di Mountain View, anche quanto tempo si spende a casa o fuori, in un locale, allo stadio…

Da oggi, Google annuncia il servizio di  Google Maps 5.3 per Android, che consente di aggiornare con alcune nuove caratteristiche il proprio stato attraverso la cronologia di Google Location History.

La novità principale con Google Location History, per Google Latitude, è data dalla possibilità di visualizzare i trend abituali per le location che digitiamo. Di fatto, é possibile visualizzare e condividere la propria posizione, ma anche le distanze percorse ed una stima del tempo trascorso in casa o a lavoro, in un locale.

Inoltre, possiamo anche digitare delle informazioni aggiuntive per la location che si digita. Per esempio, se si é in un locale con musica jazz, possiamo aggiungere questa info allo stato e condividerlo con gli altri.

Per utilizzare queste nuove caratteristiche per Android, basta abilitare l'opzione Location History dal proprio pc o dal menu Latitude sul proprio mobile. Insomma, anche Google ora consente di estendere l'abitudine del comunicare le proprie coordinate (possiamo, a ragione, dire spazio-temporali) ovunque e a chiunque, o quasi. Di certo, le informazioni che condividiamo attraverso strumenti come Location History non sono dirette a tutti (tanto meno ai potenziali stalker), ma alla propria cerchia di conoscenti, amici e parenti.

Oppure, potrete sempre eliminare dati dalla vostra cronologia e dare una ritoccatina ai tempi stimati e spesi nelle diverse location.