Non c'è cantiere senza di lui: l'umarell, l'anziano che, con le braccia incrociate dietro la schiena, osserva i cantieri in giro per la città, ne commenta l'avanzamento e a volte dispensa anche consigli agli operai su come proseguire nella maniera migliore i lavori. Da oggi l'umarell diventa anche digitale e passa dalle strade alla nostra scrivania, dove, sempre nella stessa posizione attenta, osserverà ogni nostro spostamento di mouse e tasto premuto. Come? Grazie all'idea di The FabLab che ha portato alla realizzazione di un piccolo anziano stampato in 3D.

"Con l’anziano digitale che osserva cantieri digitali, i vostri computer" spiegano i creatori. "Si stima un aumento della produttività negli uffici del 10 percento". La riproduzione in miniatura dell'umarell è alta 14 centimetri ed è stata stampata in 3D grazie alla tecnica di stampa a deposito di filamento. L'umarell "digitale" non è però solo utile per spronare gli utenti ad essere più produttivi davanti al computer: come spiega anche la pagina Facebook del progetto, "l’umarell moralizzatore è tornato per ricordarti di sollevare l’asse del water quando fai pipì. Lo fai? Lui ti guarda". L'unico lato negativo? Lo ha evidenziato un utente, evidentemente esperto di queste figure: "L’omino è a capo scoperto, mentre l’umarell dovrebbe avere el capèll, il cappello". Si acquista per 18 euro sul sito ufficiale.

Il termine Umarell – omarelli, ometti – è stato coniato a Bologna, città considerata "patria" di queste attente vedette dei cantieri. Sono gli anziani che, non avendo molto da fare durante le giornate, passano il tempo guardando l'evoluzione dei cantieri nelle città. Talvolta diventano anche direttori del cantiere. Ad honorem, per scherzo, ovviamente. Da sempre al centro di battute e modi di dire, da qualche anno gli indomiti osservatori hanno anche un'applicazione dedicata. Si chiama proprio Umarells e punta ad agevolare l'individuazione dei cantieri attivi sparsi in città. Almeno per gli anziani 2.0 che non si lasciano spaventare dalle nuove tecnologie.