Apple TV+ — il servizio di streaming in abbonamento made in Cupertino anticipato da anni — è finalmente ai blocchi di partenza. Con un aggiornamento di gruppo avvenuto nel corso della serata di lunedì 13, gli smartphone, i tablet e i set top box hanno ricevuto in dotazione una nuova app Apple TV che ospiterà in futuro il servizio Apple TV+, e pone dunque le basi per l'ingresso della società in una arena mai calcata finora. La novità è inclusa nell'aggiornamento 12.3 dei rispettivi sistemi operativi, ma per il momento le sue caratteristiche più salienti sono disponibili per il solo pubblico statunitense.

Apple TV: la situazione in Italia

Negli Stati Uniti l'app prevede infatti la possibilità di iscriversi a canali televisivi a pagamento come HBO, Showtime, Starz e altri, e di godersi film, doumentari e serie TV direttamente al suo interno. I contenuti disponibili all'interno dell'app saranno trasmessi ai disposirivi in formati di codifica e compressione scelti da Apple (con la speranza che il gruppo decida di non trascurare la qualità dei flussi video) e si potranno scaricare offline per la visione anche in assenza di connessione a Internet. In Italia però l'inclusione dei canali a pagamento — così come l'integrazione con le app dei servizi rivali e dei canali TV tradizionali — non è ancora a disposizione, sulla app Apple TV gli utenti nostrani per il momento possono solo godere di un catalogo di contenuti identico a quello già a disposizione, ma offerto all'interno di un'interfaccia rinnovata.

AirPlay 2 e iTunes in arrivo sui TV Samsung

Va meglio a coloro che oltre ai dispositivi Apple hanno in casa anche uno degli ultimi o più evoluti smart TV Samsung del 2018 e su tutti i modelli del 2019. Questi ultmi subiranno infatti presto un aggiornamento che porterà l'app di iTunes al loro interno e li renderà compatibili con la tecnologia di riproduzione AirPlay 2. I dispositivi del gruppo coreano faranno da apripista per l'aggiornamento, che in futuro arriverà anche sui prodotti di altre case come Sony e LG.