Una piccola modifica all'algoritmo, un enorme cratere nella fortuna di Mark Zuckerberg. Il fondatore e CEO di Facebook si è visto volatilizzare 3 miliardi di dollari dal suo valore personale quando lo scorso venerdì ha annunciato che il social network modificherà il proprio News Feed concentrandosi su amici e parenti e declassando i post di aziende, brand e media. Una notizia che ha fatto crollare il valore delle azioni dell'azienda di Menlo Park del 4 percento, elemento che ha portato al taglio di 3 miliardi di dollari dal valore di Zuckerberg.

La risposta, però, era prevedibile, anche lo stesso Zuckerberg aveva specificato che la modifica al News Feed avrebbe portato ad una diminuzione del tempo passato sul social. E, di conseguenza, a meno annunci pubblicitari e meno soldi. Se il crollo di 3 miliardi di dollari vi sembra enorme, però, in fin dei conti non lo è poi così tanto: il valore di Zuckerberg ammonta comunque a 74 miliardi di dollari. Anche il valore delle azioni è più che positivo: nonostante il crollo degli ultimi giorni, le azioni di Facebook sono del 42 percento più redditizie rispetto allo scorso anno.

Ad oggi l'azienda vale 520 miliardi di dollari e sta attraversando una delle fasi più difficili iniziata nel 2017 con le accuse secondo le quali attraverso il social network si sarebbe fatta strada una forte propaganda russa sospinta da un grande numero di bufale in occasione delle elezioni presidenziali americane. Una scoperta che ha portato l'azienda ad annunciare provvedimenti, ma che non l'ha fermata dal mettere in pratica grandi rivoluzioni come quella che colpirà il News Feed nel corso delle prossime settimane. Nel frattempo Facebook resta una delle aziende d'oro dell'industria, così come Zuckerberg resta uno degli uomini più ricchi del mondo.