Credits: Will Sigmon, Twitter: @WSig
in foto: Credits: Will Sigmon, Twitter: @WSig

Presto le chiamate su Facetime effettuate da iPhone sembreranno più naturali che mai, grazie a un piccolo accorgimento che gli sviluppatori Apple hanno introdotto all'interno di iOS 13. Si tratta di un sistema di correzione delle immagini in tempo reale che modifica le immagini inviate all'interlocutore duante le chiamate per dargli l'impressione di stare guardando direttamente nella fotocamera frontale anziché verso lo schermo, come avviene normalmente: l'effetto è una conversazione più intima nella quale gli utenti coinvolti sembrano guardarsi direttamente negli occhi.

Come funziona la novità di Facetime

Si tratta di un trucco semplice ma intelligente, che fa in parte leva sugli stessi algoritmi alla base di molti dei filtri in tempo reale presenti su Snapchat, Instagram e ormai molte altre app. Il sistema traccia infatti la posizione degli occhi degli utenti, ma anziché sovrapporre delle maschere di fantasia si limita ad applicare all'immagine un leggero campo di distorsione verso l'alto in corrispondenza della posizione delle pupille. In questo modo lo sguardo — che normalmente si fissa su un punto leggermente più basso rispetto all'obbiettivo della fotocamera — risulta allineato con il sensore.

La nuova funzionalità è resa precisa e realistica dalla fotocamera Truedepth in dote agli iPhone di ultima e penultima generazione (quando disponibile), ma in realtà non può fare miracoli. Per far sembrare di guardare direttamente negli occhi l'interlocutore occorrerà comunque che il proprio sguardo sia rivolto verso lo schermo, altrimenti l'algoritmo non potrà intervenire con efficacia e non si attiverà; non sarà dunque possibile approfittare della novità per distrarsi durante le conversazioni. Per averla a disposizione basterà attendere l'ultimo aggiornamento del sistema operativo del telefono, che verrà distribuito al grande pubblico questo autunno.