Nel futuro di Fiat Chrysler ci sono veicoli commerciali che si guidano da soli: è a questo che potrà lavorare il gruppo FCA grazie alla partnership stretta in queste ore con Aurora — startup statunitense specializzata nello sviluppo di sistemi di guida autonoma e fondata da ex dipendenti di Google, Tesla e Uber. La società con sede nella Silicon Valley è stata fondata nel 2016 da personalità con un know how già esteso nell'ambito di questo promettente settore, e da allora ha già raccolto finanziamenti per 2,5 miliardi di dollari; con FCA svilupperà una piattaforma hardware e software da integrare all'interno dei veicoli commerciali a marchio Ram e Fiat Professional.

Per quel che riguarda la guida autonoma destinata al grande pubblico del resto FCA ha già alcuni accordi in essere dal 2016 con un'altra società: si tratta della Waymo del gruppo Alphabet (holding proprietaria anche di Google), alla quale il produttore ha iniziato a fornire migliaia di nuovi veicoli a partire da fine 2018 e grazie alla quale spera — tramite accordi di concessione di licenza — di ottenere tecnologie di guida autonoma installabili a bordo di future automobili disponibili ai consumatori.

L'accordo con Aurora è dunque di natura leggermente differente. Non solo perché riguarda l'ambito dei veicoli commerciali, ma soprattutto perché non tutti i professionisti del futuro potranno mettere le mani da subito sulle quattroruote a guida autonoma della società. Il settore commerciale del quale si fa menzione nell'accordo è infatti quello delle consegne; saranno dunque i soggetti che operano nella logistica i primi a poter acquistare da FCA in blocco minivan e furgoncini a guida autonoma, per impiegarli all'interno della propria flotta di corrieri. In comune, le due partnership hanno comunque un aspetto: di nessuna delle due si sa quando saranno messi in commercio i primi risultati.