Fortnite, il videogioco dei record

Fortnite è il vero avversario del calcio secondo il presidente della Juventus

A cura di Lorena Rao
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Secondo il presidente della Juventus Andrea Agnelli, i giovani sono più interessati agli eSports e a giochi come Fortnite, rispetto al calcio. Uno sport che rischia di diventare obsoleto in una decina d’anni circa, se non si riesce ad intercettare il coinvolgimento delle giovani generazioni.

In occasione della Leaders Week di Londra, Andrea Agnelli, presidente della Juventus e massimo esponente della European Clubs Association, ha esternato le sue preoccupazioni riguardo Fortnite, il battle royale più chiacchierato al mondo. Secondo il presidente, i videogiochi online come il titolo di Epic Games o League of Legends rappresentano la principale fonte di intrattenimento tra i giovani. "Quando guardi i tifosi di oggi, la maggior parte di loro fa parte della Generazione X,  dei Millenials e della Generazione Z, che sta diventando adulta. Bisogna guardare proprio alla Generazione Z e pensare che i competitor sono gli eSports e Fortnite. Loro sono gli avversari nel prossimo futuro".   

Fortnite come pericolo per il calcio

Una riflessione, dunque, sulla Generazione Z (coloro nati tra il 1995 e il 2010), che preferisce il mondo degli eSports e delle live in streaming. Bastano i numeri per comprenderlo: solo citando Fortnite, si contano 250 milioni di giocatori a livello globale nel 2019. E questo non è certo il record più alto per il famoso battle royale. Ma, nonostante i numeri in discesa, Fortnite rappresenta un campanello d'allarme per la salute del calcio. Sebbene esso oggi rimanga un sport con largo seguito, in molti paesi è diventato quasi irrilevante. Bisogna dunque trovare un modo per coinvolgere in maniera più massiccia i ragazzi della Generazione X per evitare che il calcio diventi una cosa desueta in pochi decenni.

Per comprendere ancora meglio le preoccupazioni di Andrea Agnelli, ricorriamo a un paragone: nel 2018, Tyler “Ninja” Blevins, lo streamer di Fortnite più famoso al mondo, ha battuto Cristiano Ronaldo per le interazioni sui social con i fan, con un totale di 150 milioni interazioni per lo streamer contro i 139 della star della calcio portoghese. Insomma, Fortnite è ormai noto come il videogioco dei record: sempre in mezzo alle questioni più rilevanti – anche nel caso delle proteste di Hong Kong -, e spesso guardato con timore dagli adulti.

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