È diventato un vero e proprio caso mediatico quello di Fortnite che avrebbe copiato Ana Coto nel suo balletto sui pattini, definito "Jenny from the block", mostrato ad aprile 2020 in un video su TikTok. L'attrice e ballerina accusa infatti l'ultimo emote "Freewheelin" di Epic di non attribuirle i suoi passi di danza molto simili né il suo stile da pattinaggio a rotelle, con gli occhiali da sole e la maglia corta sulla pancia. Effettivamente guardando la nuova emote in discussione sembra proprio che i creatori di Fortnite abbiano visto il video virale di Ana Coto su TikTok dove ha raggiunto le 15,7 milioni di visualizzazioni.

La danza sui pattini di Ana Coto era diventata virale ad aprile 2020 con un video da 15,7 milioni di visualizzazioni su TikTok. Il video aveva avuto un tale successo da incidere anche su Google Trends e su un aumento delle vendite di pattini a rotelle e nel far rivivere l'hobby del pattinaggio. Fortnite per la prima volta ha creato un personaggio sui pattini e guardando il video della suo ultima emote sembra effettivamente che ci sia somiglianza con il balletto sui pattini di Ana Coto definita come la "Jenny from the Block"  di Jennifer Lopez per aver acceso di nuovo la scintilla sui pattini a rotelle. Mentre Coto dal video di aprile 2020 ha poi realizzato altri video su TikTok con altrettante visualizzazioni, la polemica di Fortnite sta facendo di nuovo porre l'attenzione sul video virale del balletto sui pattini con un relativo aumento delle visualizzazioni.

A questo punto non si esclude la possibilità che Epic possa aver agito con cognizione di causa: il mese scorso Fortnite aveva infatti ufficialmente riconosciuto il creatore della "Renegade", un altro ballo virale di TikTok dell'adolescente di Atlanta Jalaiah Harmon, chiamando l'emote con lo stesso nome.  Tecnicamente l'ultima emote Freewheelin non è ancora stata ufficialmente rilasciata per cui la società potrebbe ancora essere in tempo per attribuire il giusto credito, anche se non ci sono fonti ufficiali su quale sia il piano della società. Dunque non si sa con certezza se il balletto di Coto sia stato realmente copiato e se in tal caso si può parlare di azione illegale, come peraltro già successo con altri balli in passato.