Ormai mancava solo Sony, che con la sua PlayStation era l'unica realtà a non consentire il cosiddetto cross play, cioè la possibilità di giocare online su diverse piattaforme ma allo stesso gioco, su Fortnite, vero fenomeno del momento. Oggi, a sorpresa, l'azienda giapponese ha però fatto dietrofront, annunciando la disponibilità del cross play anche su PlayStation e consentendo quindi a tutti i giocatori PS4, Xbox One e Switch di affrontarsi online senza limiti. La decisione arriva dopo diversi mesi pieni di polemiche contro Sony, accusata di aver deliberatamente bloccato la funzione per mantenere l'esclusiva dei suoi giocatori.

"Abbiamo riconosciuto che i giocatori di PlayStation 4 desideravano un aggiornamento e abbiamo apprezzato la pazienza della comunità mentre cercavamo una soluzione" ha spiegato John Kodera, capo della divisione PlayStation di Sony. "Il primo passo sarà una beta pubblica disponibile da oggi che consentirà il cross play su Fortnite, dove la progressione dei personaggi sarà mantenuta indipendentemente dalla piattaforma". Ovviamente la possibilità non si ferma alle tre piattaforme principali: il cross play consente agli utenti PlayStation, Xbox, Switch, iOS, Android, PC e Mac di giocare insieme al videogioco.

Il cambiamento di politica di Sony, finora piuttosto rigida riguardo a questa funzione, rappresenta un importante passo in avanti per l'azienda giapponese. La novità è attiva da oggi sottoforma di beta, mentre in futuro diventerà una funzione completamente supportata. La decisione potrebbe peraltro aprire la strada ad un completo cambiamento di strategia per Sony, che in futuro potrebbe consentire anche ad altri titoli di accedere al cross play, consentendo ai giocatori di sfidarsi online indipendentemente dalla piattaforma posseduta. Per questo, però, dovremo attendere annunci futuri.