Gli Australian Open, il leggendario torneo di tennis che ha sede ogni anno a Melbourne, nel 2019 lega la sua tradizione centenaria al mondo degli esport. In corrispondenza della fase finale della prossima edizione — che inizierà lunedì prossimo per terminare domenica 27 gennaio — la manifestazione ospiterà infatti il Fortnite Summer Smash, un torneo tutto digitale durante il quale 500 giocatori si sfideranno nell'arena virtuale di Fortnite.

In una due giorni che avrà luogo sabato 26 e domenica 27, i giocatori si sfideranno in gruppi di 100 durante cinque doppi match da ciascuno dei quali verranno scelti i 20 migliori combattenti. I 100 finalisti che usciranno dalla fase eliminatoria si sfideranno a loro volta in una finalissima che mette in palio un montepremi di tutto rispetto: ben 500mila dollari australiani, pari a circa 310.000 euro. L'ultimo giocatore in piedi al termine del match se ne porterà a casa ben 100.000, mentre i restanti saranno suddivisi, a seconda delle posizioni raggiunte, tra i restanti 99 giocatori arrivati all'ultima fase.

La partita finale avrà luogo immediatamente prima della finale maschile degli Open, ma non è l'unica competizione a tema Fortnite che avrà luogo in concomitanza con la manifestazione tennistica. Un torneo di beneficienza ProAm vedrà infatti 100 celebrità provenienti dal mondo degli sport, dell'intrattenimento e del gaming sfidarsi per un premio da 80mila dollari da destinare a una associazione a scelta.

Purtroppo per gli interessati, il torneo è espressamente rivolto ai residenti locali: per iscriversi occorre risiedere in Australia o Nuova Zelanda e anche i vip che parteciperanno alla competizione benefica hanno un seguito principalmente in quell'area. Nonostante questo, l'evento resta comunque rilevante sia dal punto di vista delle dimensioni che dell'immagine: un'istituzione come gli Australian Open che guarda al futuro ospitando una competizione di sport elettronici non può che aiutare a percepire questi ultimi come un fenomeno sempre più di massa.