Nel corso dei prossimi mesi il gruppo Facebook ha intenzione di legare con forza tra loro i suoi servizi di messaggistica istantanea — Messenger, WhatsApp e i Direct di Instagram — portandoli su un'unica piattaforma intercompatibile e raggiungibile da una qualunque delle app del gruppo. I piani della società potrebbero però presto finire in fumo: secondo quanto riporta il The Wall Street Journal, la Federal Trade Commission statunitense starebbe pensando di forzare Facebook a interrompere il progetto, preoccupata che la mossa possa costituire un ostacolo alla libera concorrenza degli avversari di Facebook nel medesimo stesso settore.

Facebook può diventare un colosso senza rivali

La preoccupazione della FTC — che negli Stati Uniti si occupa tra le altre cose proprio di concorrenza — è comprensibile. Se la società che fa capo a Mark Zuckerberg dovesse decidere di rendere inseparabili Facebook, Instagram e WhatsApp, si ritroverebbe per le mani un'unica, colossale piattaforma più di 2,7 miliardi di utenti attivi ogni mese; e se già oggi i rivali di Facebook, Instagram e WhatsApp si contano forse sulle dita di una mano, nello scenario ipotizzato dall'agenzia statunitense competere con un gigante simile sarebbe definitivamente impossibile per qualunque altra azienda.

Il gruppo Facebook dal canto suo non ha mai annunciato di avere in programma niente del genere (o almeno non ancora), ma semplicemente di voler integrare le app di messaggistica, lasciando separati tra loro sia le app che i social. La motivazione — comunicata nei primi mesi dell'anno — saerbbe quella di dare alle persone "la possibilità di scegliere quale servizio usare per comunicare con i loro contatti", ma i più critici nei confronti del gruppo vedono in questa operazione un fine strategico.

Da una parte in effetti permettere a chi ha un account Facebook di comunicare con chi è iscritto solamente a WhatsApp o a Instagram (e viceversa) può essere utile. D'altro canto però legare tra loro i tre servizi significa portarli sulla stessa infrastruttura di rete: le relative app apparirebbero agli utenti come separate, ma dietro le quinte i canali di comunicazione risulterebbero fusi insieme in modo tale da non poter più essere separati senza danneggiare tutti i prodotti in un colpo solo.

In una situazione del genere Facebook potrebbe appellarsi con più forza contro un'eventuale decisione dell'Antitrust statunitense che imponga al gruppo di separare i tre servizi. Ecco perché è possibile che prima di arrivare a questo punto di non ritorno la FTC desideri muoversi preventivamente per continuare ad avere margine operativo sul gruppo. Per il momento nessuna delle due parti ha però commentato riportate dal The Wall Street Journal.