E' ormai un'abitudine consolidata da tempo consultare la rete per avere informazioni di carattere medico. Migliaia di internauti ogni giorno affollano blog e siti specializzati alla ricerca di notizie su patologie e disturbi più o meno gravi ma, come spesso accade su internet, a volte le informazioni sono frazionate, incomplete o addirittura prive di fondamento scientifico ma basate solo sulle esperienze di altre persone.

Ecco perchè è nata Healthtap, una piattaforma (sia web che app) che in meno di tre anni dalla sua nascita ha raccolto sotto lo stesso tetto oltre 38 mila medici che rispondono in maniera completa ed esaustiva alle domande degli utenti. Non si tratta della prima piattaforma del genere ma negli ultimi mesi si è affermata come una delle più attive, forte dei risultati più che incoraggianti ottenuti durante lo scorso anno. Nel 2012 infatti sono state fornite ben 581 milioni di risposte, con una media di 7,5 milioni di utenti unici ogni mese.

Il motivo di tale successo è molto semplice; la salute è certamente uno degli aspetti su cui ci interessa essere maggiormente informati ed avere a disposizione un pool considerevole di dottori disponibili a soddisfare ogni nostra curiosità o esigenza, per di più gratuitamente ed in tempo reale, è sicuramente un vantaggio non di poco conto. Il guadagno però non è solo per i pazienti; i medici che decidono di partecipare al progetto, oltre a compiere un gesto di semplice altruismo, hanno a disposizione uno strumento molto valido per guadagnare visibilità e, perchè no, nuovi pazienti.

A testimonianza di ciò c'è non solo il numero sempre crescente di camici bianchi che mettono la loro competenza al servizio della community ma anche l'aumento del tempo che questi dedicano alla piattaforma ogni volta che fanno login, circa 61,2 minuti. Nessuna risposta vaga o superficiale quindi, piuttosto un tempo sufficiente per consigliare adeguatamente gli utenti curiosi e valutare anche le risposte date dagli altri colleghi, contribuendo quindi alla visibilità dei più meritori.

Nella giornata di ieri la startup ha annunciato un secondo round di 24 milioni di dollari proveniente da Khosla Ventures, il cui fondatore Vinod Khosla è entrato anche nel comitato consultivo di Healthtap, e soprattutto da Keith Rabois, ex di Square, LinkedIn e PayPal. Con quest'ultimo finanziamento il totale sollevato dall'azienda raggiunge i 37,9 milioni di dollari (dopo il primo round da parte del Fondo Mayfield e da Mohr Davidow Ventures) che verranno utilizzati per ampliare la rete e potenziare l'offerta su mobile.

Anche se attualmente non dispone di un business model definito, nelle aspettative del fondatore Ron Gutman ci sono in programma delle partnership con altre aziende e startup che operano nel settore medico con la condivisione del database di informazioni raccolte da Healthtap negli ultimi 3 anni.