I Blackberry stanno tornando. Nei primi anni 2000 gli iconici telefoni con tastiera estesa QWERTY sono stati onnipresenti nelle mani di uomini d'affari e dirigenti aziendali, proprio per le capacità di scrittura precisa offerte dal tastierino e da un software su misura per la comunicazione aziendale. Dal 2007 in poi la loro popolarità ha iniziato a subire un tracollo lento ma inesorabile, e negli scorsi anni i tentativi di mantenere rilevante il marchio nel mondo degli smartphone non sono andati esattamente a buon fine. L'anno prossimo l'impresa la tenterà nuovamente una startup statuinitense: OnwardMobility, che nel 2021 riporterà i Blackberry sul mercato con la benedizione della casa canadese che li ha ideati e l'aiuto tecnico di FIH Mobile, sussidiaria della cinese Foxconn costruirà fisicamente i dispositivi.

OnwardMobility è la seconda azienda esterna che tenta di far risorgere i Blackberry in un mondo dominato dagli schermi touch di iPhone e degli smartphone Android; lo farà puntando su un modulo cellulare 5G di ultima generazione ma soprattutto sul ritorno del tastierino esteso integrato nella scocca del dispositivo, ancora apprezzato da una nicchia di utenti che ora ne è rimasta sostanzialmente orfana. In attesa di vedere le prime immagini del futuro gadget, ecco alcuni dei migliori e più iconici Blackberry che ti faranno venire voglia di riappoggiare i pollici su una tastiera QWERTY.

Blackberry 7210

Il Blackberry 7210 non è il primo modello della serie uscito sul mercato, ma uno dei primi in grado di effettuare chiamate voce e soprattutto il primo con schermo a colori. I pixel si vedevano a occhio nudo, ma ai tempi (era il lontano 2003) il display aveva ben pochi rivali e dava personalità e vitalità a una serie già avviata verso il successo.

Blackberry Pearl 8100

Il modello Pearl 8100 ha rappresentato un ottimo compromesso per chi cercava una tastiera fisica ma era intimorito dalle dimensioni dei Blackberry usciti fino a quel momento. Lo smartphone uscito nel 2006 offriva una tastiera compatta e un formato slanciato, e per la prima volta introduceva nella scocca una piccola trackball per navigare con più precisione ed efficacia tra i menù sullo schermo.

Blackberry Curve 8300

La linea Curve era pensata per portare i Blackberry nelle mani del grande pubblico, oltre a quelle dei clienti abituali. Il modello Curve 8300 è stato il primo e più iconico in questo senso: arrivato sul mercato nel 2007 vantava una fotocamera posteriore da 2 megapixel, un display da 320 x 240 pixel adatto alla riproduzione di brevi video e la possibilità di caricare mp3 in memoria per ascoltarli con gli auricolari collegati.

Blackberry Bold 9900

Il Bold 9900 uscito nel 2009 ha rappresentato in un certo senso la summa dell'evoluzione dei BlackBerry originali, pesantemente influenzato dalla concorrenza dei dispositivi iOS e Android che stava iniziando ad attirare anche gli affezionatissimi del marchio. Il trackpad ottico, la registrazione video ad alta definizione, il processore da 1,2 GHz, la fotocamera migliorata e un sistema operativo migliorato nei confronti degli anni precedenti

Blackberry KeyOne

Si tratta del modello probabilmente più somigliante al futuro dispositivo di OnwardMobility. Realizzato nel 2017 dalla cinese TCL quando ormai gli ideatori del marchio avevano rinunciato a portarne avanti lo sviluppo, coniuga i capisaldi della serie con il sistema operativo Android. La tastiera Qwerty è intatta e al massimo della forma così come Blackberry Messenger e una serie di aggiunte software intelligenti che hanno reso il sistema operativo più utile per chi si occupa di lavoro sul telefono.