Lo splitter HDMI è uno strumento utilissimo che permette di sdoppiare il segnale proveniente da una sorgente e proiettarlo attraverso un cavo HDMI su due o più schermi o su una smart TV. Per sorgenti si intendono dispositivi come una console di gioco, un computer, un lettore BluRay o un decoder satellitare. In questo modo è possibile trasmettere segnali video e audio senza perderne in termini di qualità. Quando si finiscono le porte HDMI a disposizione è uno strumento che può fare davvero comodo. Affinché tutto funzioni è fondamentale che lo sdoppiatore HDMI presenti il giusto numero di output, che le sorgenti abbiano connettori HDMI e che il dispositivo sia in grado di mantenere delle alte prestazioni FULL HD o 4K anche su lunghe distanze.

Importante sottolineare inoltre che non può essere utilizzato per l'operazione inversa ovvero configurare la propria interfaccia HDMI collegando magari più sorgenti a un solo monitor.

Insomma esistono davvero tanti parametri da valutare per poter scegliere uno splitter HDMI e online è possibile trovare tantissimi modelli differenti che cambiano tra loro per caratteristiche e funzionalità.
Per aiutarvi a scegliere il giusto prodotto in questa guida abbiamo raccolto i 5 migliori splitter HDMI mostrandone di ognuno le caratteristiche principali, i possibili impieghi e consigliandovi i modelli più indicati in base ai dispositivi che intendete collegare.

Terremo in considerazione naturalmente le migliori marche di splitter HDMI tra le quali Techole, eSYNiC e Musou, oltre alle recensioni degli utenti che hanno già acquistato e provato questi prodotti.

La tabella dei 5 migliori splitter HDMI 2020

Come anticipato nell'introduzione, in questa guida andremo a vedere i 5 migliori splitter HDMI del 2020, valutandone caratteristiche, funzionalità, pregi e difetti in modo da capire quale sdoppiatore splitter HDMI acquistare.

Splitter HDMI 4K Techole

Partiamo subito con un prodotto di altissima qualità. Questo splitter HDMI 4K Techole è infatti uno strumento utilissimo per chi ha intenzione di "splittare" il segnale anche su lunghe distanze.

Nello specifico questo sdoppiatore HDMI a 1 ingresso e 2 uscite permette di dividere il segnale, mantenendo un'alta larghezza di banda, fino ad una distanza massima di 32 metri tra la sorgente e i monitor, senza problemi di buffering. La presenza dei led di accensione rappresenta senza dubbio un plus in quanto permette di verificare quando i due output sono attivi o meno.
Secondo le opinioni di chi ha provato il prodotto, la qualità del segnale audio/video è davvero ottima e permette di godere alla massima risoluzione di film, registrazioni, videogiochi e contenuti multimediali senza interruzioni o problemi di ricezione.

Per uso domestico parliamo probabilmente del miglior splitter HDMI.

eSYNiC splitter HDMI 1 in 4 out

Il secondo prodotto proposto in questa guida fa delle funzionalità il suo punto di forza. Questo eSYNiC splitter HDMI 1 in 4 out infatti mette a disposizione ben 4 porte di uscita per poter collegare altrettanti monitor o tv.

Come il precedente anche questo modello garantisce una buona trasmissione di segnale su lunghe distanze arrivando a garantire un'ottima qualità anche a 30 metri di distanza tra sorgente e monitor. Il dispositivo presenta diversi led tra i quali quello relativo il segnale di input, quelli relativi le quattro porte e, infine, quello con il compito di indicare che lo splitter HDMI è alimentato correttamente.
La qualità audio garantita riguarda tutti i formati più recenti che spaziano dal Dts-HD al TrueHD mentre per quella video sono supportati il formato 3D e quello Full HD.

Unica pecca è che il dispositivo non supporta il formato 4K.

Sdoppiatore HDMI 4K Musou

Anche lo sdoppiatore HDMI 4K Musou è un prodotto ottimale per chi vuole dividere il segnale su più apparecchi. In particolare questo dispositivo presenta due porte output tramite le quali poter collegare due schermi monitor o tv.

La qualità del segnale è garantita fino al formato 4K senza alcun problema di buffering o di sincronizzazione audio/video. La confezione include lo splitter, un cavo di alimentazione USB e un pratico manuale di istruzioni. Questo è un dispositivo che consigliamo a tutti coloro che intendono collegare output come proiettori per presentazioni o schermi tv fino ad una distanza di 15 metri.
Il prezzo a nostro avviso è davvero economico rendendolo una soluzione adatta a tutte le tasche.

Musou splitter HDMI 3D 4K

Altro prodotto molto interessante è questo Musou splitter HDMI 3D 4K. Parliamo di un dispositivo che presenta ben 4 porte grazie alle quali potrete collegare 4 monitor o televisioni alla vostra sorgente.

Tra i punti di forza di questo prodotto troviamo la qualità del segnale audio/video. Lo sdoppiatore infatti supporta tranquillamente risoluzioni fino al 4K permettendo anche la trasmissione di segnali video in 3D, caratteristica che lo rende a tutti gli effetti un prodotto completo nel suo genere. L'installazione in più risulta molto semplice ed intuitiva.

Splitter HDMI 1 ingresso 2 uscite ABLEWE

Concludiamo questa lista con lo splitter HDMI 1 ingresso 2 uscite ABLEWE. In questo caso parliamo di un dispositivo che presenta due output e che permette, pertanto, di connettere due monitor o apparecchi riceventi.

Si tratta di un prodotto Plug e Play per il quale non sono necessarie installazioni di driver. Una volta collegato alla sorgente e agli apparecchi il segnale verrà splittato in maniera del tutto automatica, il che lo rende un dispositivo davvero semplice da utilizzare.
La confezione include, oltre naturalmente allo sdoppiatore, anche un cavo di alimentazione USB e un pratico manuale di istruzioni. Il prezzo è decisamente conveniente e lo rende un prodotto economico e adatto a tutti.

Come scegliere uno splitter HDMI

Gli splitter HDMI, come abbiamo avuto modo di vedere in questa lista, presentano caratteristiche differenti tra di loro. Prima di procedere all'acquisto infatti è fondamentale conoscere queste peculiarità in maniera tale da poter scegliere il modello che maggiormente si adatta alle proprie esigenze.
A tal proposito vogliamo mostrarvi quali sono i fattori da valutare quando si sceglie uno sdoppiatore di qualità.

Numero di porte

Il primo aspetto di cui tener conto per poter scegliere un buon sdoppiatore è il numero di porte in uscita in quanto, come abbiamo visto scorrendo i diversi prodotti, esistono dispositivi a due, tre, quattro o più output. Questo è un aspetto fondamentale in quanto permette di stabilire effettivamente quanti apparecchi (monitor, tv ecc.) potrete collegare al vostro splitter.
Se ad esempio avete bisogno di replicare il segnale del decoder sulla tv in salotto e in camera da letto può bastarvi un semplice dispositivo a due porte ma se la vostra intenzione è quella di collegare più apparecchi, perché magari avete un negozio di tv o semplicemente vi servono più schermi, potrebbe volerci uno splitter HDMI 4 uscite.

Questa naturalmente è una valutazione che dovrete fare in prima persona in base a ciò di cui avete bisogno.

Risoluzione e versioni HDMI

Il secondo fattore che vi invitiamo a verificare sempre quando valutate un dispositivo è la risoluzione. Come visto infatti esistono splitter HDMI 4k, sdoppiatori HDMI 3D e dispositivi che invece riescono a garantire solo la risoluzione FULL HD. Conoscere questo dato è importantissimo in quanto incide su quello che sarà il risultato finale in termini di qualità. Immaginate di avere un televisore Ultra HD 4k e di utilizzare uno splitter che non supporta quel formato. L'immagine che ne verrà fuori risulterà senza dubbio peggiorata.

In questo rientra anche la versione HDMI o standard HDMI. In sostanza si tratta delle versione di HDMI supportata dal dispositivo. Questa può variare da 1.0, 1.1 e 1.2 (che sono le versioni più antiche e ormai quasi non più utilizzate) e le versioni da 1.3 a 2.1 nelle quali rientrano innovazioni come la tecnologia HDR10, l'HDR dinamico, la Game Mode VRR o la risoluzione fino a 10k, per il momento comunque ancora teorica. Il consiglio che vi diamo è di orientarvi su uno splitter che sia compatibile almeno con la versione 1.4.

Compatibilità audio

Per poter valutare uno sdoppiatore HDMI è importante anche verificarne la compatibilità audio. In particolare questa riguarda i formati audio supportati in relazione alla sorgente che andrete a collegare. Tra i formati audio più comuni troviamo LPCM, Dolby-AC3, DTS 7.1, DSD, Dolby TrueHD e DTS-HD master audio.

Velocità di trasmissione

Altro fattore fondamentale è la velocità di trasmissione la quale naturalmente va a influire sulle prestazioni dello splitter. In particolare questo dato riguarda quella che è la sincronizzazione tra audio e video la quale può risultare poco coordinata con sdoppiatori a bassa velocità di trasmissione. Per avere prestazioni soddisfacenti il consiglio che vi diamo è di orientarvi su prodotti che presentino una velocità di trasmissione pari almeno a 3.4 Gbps.

Alimentazione

I vari sdoppiatori HDMI possono presentare due differenti tipi di alimentazione. Esistono alcuni modelli che si alimentano direttamente attraverso la batteria dei dispositivi connessi come console, computer ecc.
C'è poi lo splitter HDMI alimentato (generalmente sono quelli che offrono prestazioni migliori) il quale prevede invece un'alimentazione esterna attraverso cavo USB.

Lunghezza del cavo

Per lunghezza del cavo naturalmente si intende la distanza massima che uno splitter HDMI può coprire. Come abbiamo visto scorrendo la lista dei vari prodotti, ognuno presentava una distanza massima consentita entro la quale era garantita una buona qualità audio video. Questo fattore è importantissimo soprattutto se avete intenzione di collegare al vostro dispositivo schermi che si trovano parecchio lontano tra di loro.

Dato per scontato che dovrete acquistare comunque un buon cavo HDMI, i migliori dispositivi sono quelli che garantiscono una copertura su distanze elevate dai 30 metri in su. Una cosa importante da specificare è che i dispositivi che coprono maggiori distanze sono generalmente quelli con alimentatore esterno, in quanto è richiesta una maggiore quantità di energia per mantenere invariate le prestazioni, mentre per i cavi HDMI entro 2,40 metri vanno benissimo anche quelli senza alimentazione.

Indicatori LED

Gli indicatori LED possono rappresentare senza dubbio un plus importante nella scelta di uno splitter HD. In sostanza questi permettono di comprendere quando effettivamente una porta è attiva o semplicemente di verificare che il dispositivo sia in funzione. Questo può essere un ottimo metodo per individuare immediatamente il problema in caso di guasto di uno degli output.

Marca

Anche la marca può essere un ottimo elemento di valutazione in quanto esistono alcuni marchi che sono da anni garanzia di qualità per questi dispositivi. In particolare tra le migliori marche segnaliamo Techole, eSYNiC e Musou ma anche Aukey, CSL e Ugreen.

Prezzo

Per quanto riguarda il prezzo, generalmente gli splitter HDMI sono dispositivi che, pur rivelandosi davvero molto utili, non presentano un prezzo chi sa quanto elevato. Per gli apparecchi domestici (quindi fino a 4 porte) parliamo di una spesa di massimo €20/€25 mentre per prodotti utilizzati in ambito lavorativo, che presentano quindi 6 o 8 output il prezzo sale sensibilmente arrivando a superare anche i €60.

In linea di massima comunque si parla di prodotti abbastanza economici.

Materiali

Concludiamo con i materiali i quali, però, non rappresentano un fattore importante o comunque sono un qualcosa che varia di poco da un modello all'altro. Per voi sarà infatti praticamente impossibile verificare l'entità dei materiali utilizzati internamente e, di conseguenza, l'unica cosa che potrete fare sarà verificare la scocca del prodotto. In genere questa è realizzata in plastica con rifiniture in metallo.

Differenza tra splitter HDMI e switch HDMI

Conoscere bene un prodotto e la sua utilità è fondamentale per potersi orientare sul modello migliore. Purtroppo in molti ancora confondono gli splitter HDMI con gli switch HDMI. Questi due dispositivi, pur somigliandosi molto, presentano un utilizzo completamente differente.
Come abbiamo visto infatti uno sdoppiatore HDMI permette di dividere il segnale da un'unica sorgente per replicarlo su due o più apparecchi riceventi, quali monitor e tv.

Lo switch HDMI svolge invece esattamente il compito opposto. Tramite questo apparecchio è possibile andare a convogliare il segnale di più sorgenti, quali console, decoder o computer su di un'unico schermo. Generalmente questi prodotti permettono a tutti gli effetti di "switchare" da una sorgente all'altra in modo da poter utilizzare quella che serve. Per approfondire l'argomento comunque vi rimandiamo alla guida sugli switch HDMI nella quale sono spiegate nel dettaglio tutte le caratteristiche di questi dispositivi.

Vantaggi e svantaggi di uno splitter HDMI

Concludiamo questa guida facendo una panoramica su quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di uno splitter HDMI. A tal proposito c'è da dire che questi dispositivi non presentano a nostro avviso chi sa quali svantaggi. L'unica pecca potrebbe essere quella di richiedere un'alimentazione esterna nel caso di dispositivi a più di due output.

Per quanto riguarda i vantaggi invece si tratta di prodotti davvero utilissimi che permettono di collegare una sorgente a più uscite sfruttando anche la risoluzione HD 4k, occupando, tra le altre cose, pochissimo spazio date le dimensioni ridotte. In più il prezzo è davvero economico il che li rende una soluzione adatta a tutte le tasche.