Nella serata di ieri, Sony ha annunciato uno dei dettagli più importanti e attesi sulla sua console PlayStation 5 in arrivo a novembre: il prezzo. La nuova macchina da gioco costerà 399 euro nella versione all digitale e 499 euro per quella dotata di lettore di dischi ottici, ma tra le informazioni rilasciate ce n'è stata una inaspettata che ha indispettito molti giocatori: il prezzo dei titoli più costosi è aumentato fino a toccare la soglia degli 80 euro.

La lista dei giochi disponibili al lancio della console e realizzati internamente dagli studi di produzione di proprietà di Sony parla chiaro: se alcuni titoli come Marvel’s Spider-Man: Miles Morales e Sackboy A Big Adventure costano rispettivamente 60 e 70 euro, il prezzo previsto per Demon's Souls e Destruction All Stars arriva invece a 80, così come la stessa Ultimate Edition di Spider-Man. Se questo primo catalogo ha un valore premonitore, c'è da aspettarsi che tutti i titoli più ambiziosi, anche quelli prodotti dagli sviluppatori terzi, saranno venduti al medesimo prezzo.

Rincari in arrivo

Se agli osservatori esterni può sembrare uno scostamento marginale, si tratta comunque di un aumento del 14 percento su quello che fino alla corrente generazione di console è stato considerato il costo massimo di un gioco venduto a prezzo pieno. Un rincaro simile, moltiplicato per il numero di videogiochi sui quali un appassionato può voler mettere le mani, non va sottovalutato — tanto che tra le lamentele in Rete c'è chi sta già ripensando a quale delle due console annunciate acquistare.

La PlayStation 5 con lettore ottico costa in effetti 100 euro in più rispetto alla versione all digital, ma consente di rivendere i titoli già acquistati per rientrare parzialmente delle spese e finanziarsi l'acquisto di altri giochi; allo stesso modo, aspettare qualche mese per acquistare un gioco uscito sul mercato al prezzo di 80 euro consente di potrarlo a casa pagando leggermente meno.