Apple ha risolto in meno di 24 ore la problematica che nella giornata di ieri ha fatto discutere sul web: a causa di un bug, svelato dall’ingegnere Lemi Orthan Ergin sul suo profilo Twitter, era possibile accedere ad un Mac dotato di sistema operativo High Sierra (l'ultimo) senza dover utilizzare la password di sistema ma semplicemente sfruttando una falla che consentiva di creare un "profilo fantasma" con il quale poter accedere liberamente al Mac con accessi da admin. Una grave problematica che ha potenzialmente afflitto milioni di Mac in tutto il mondo e che è stata riconosciuta immediatamente anche da Apple.

Così, dopo meno di 24 ore dall'annuncio, l'azienda di Cupertino ha rilasciato un aggiornamento per il suo sistema operativo in grado di risolvere la falla e mettere di nuovo in sicurezza l'ecosistema del Mac. Per installare l'update – un'azione estremamente consigliata vista la gravità del problema – basta aprire l'App Store e recarsi nella schermata dedicata agli aggiornamenti, dove sarà poi possibile selezionare l'aggiornamento di sicurezza. Ad accompagnare l'uscita del nuovo software si trova anche una lettera di Apple nella quale chiede scusa per il problema:

La sicurezza è una priorità assoluta per ogni prodotto Apple e purtroppo siamo inciampati in questa versione di macOS. Quando i nostri ingegneri della sicurezza sono venuti a conoscenza del problema martedì pomeriggio, abbiamo immediatamente iniziato a lavorare su un aggiornamento che chiudesse la falla di sicurezza. Questa mattina, a partire dalle 8:00, l'aggiornamento è disponibile per il download e, a partire da più tardi nel corso della giornata, verrà installato automaticamente su tutti i sistemi che eseguono l'ultima versione (10.13.1) di macOS High Sierra. Siamo molto dispiaciuti per questo errore e ci scusiamo con tutti gli utenti Mac, sia per il rilascio [del sistema] con questa vulnerabilità sia per la preoccupazione che ha causato. I nostri clienti meritano di meglio. Stiamo facendo una verifica dei nostri processi di sviluppo per evitare che ciò accada di nuovo.