mark zuckerberg

Come ormai avviene ogni anno, anche il 2019 per Mark Zuckerberg si apre con l'annuncio di una serie di buoni propositi per i 365 giorni che verranno. Ormai dal 2009 il numero uno di Facebook si impegna, di fronte alla comunità degli utenti del social, a raggiungere una serie di obbiettivi personali, e quest'anno non ha fatto eccezione: con un post su Facebook, Zuckerberg ha anticipato di voler organizzare nel 2019 una serie di conferenze, interviste e chiacchierate in pubblico dedicate al tema del futuro della tecnologia nella società.

L'idea è di invitare periodicamente esperti, manager e leader a un confronto pubblico su come le nuove tecnologie plasmeranno il mondo che ci circonda. Si parlerà di "opportunità, sfide, speranze e preoccupazioni", e a fare da interlocutore o da moderatore ci sarà sempre Zuckerberg. Il numero uno di Facebook non è mai stato particolarmente a proprio agio in pubblico e — come fa notare lui stesso nell'intervento di queste ore — partecipare in prima persona ai dibattiti costituirà per lui una sfida personale.

Tra i temi menzionati figurano le possibilità assicurate da crittografia e reti decentralizzate nella distribuzione di autorità e potere, il ruolo di Internet nel rafforzare un tessuto sociale che va disgregandosi, lo sviluppo di intelligenze artificiali che aiutino a crere lavoro anziché toglierne e molto altro. Non è chiaro invece con quale cadenza verranno organizzati questi eventi, né quale forma assumeranno. Zuckerberg ha parlato di "uno ogni qualche settimana", precisando di voler tentare approcci diversi per tenere alta l'attenzione sugli incontri. Quel che è certo è che si tratterà di incontri pubblici, che saranno trasmessi gratuitamente sulla pagina Facebook o Instagram di Zuckerberg, ma anche altrove.

Esattamente un anno fa Zuckerberg annunciava come proposito per il 2018 di voler "risolvere i problemi di Facebook" relativi a fake news e contenuti violenti, ma mai come negli ultimi 12 mesi la sua creatura è stata al centro di scandali e bersagliata da falle di sicurezza. Quelli dichiarati quest'anno sono obbiettivi sicuramente più abbordabili.