Piccoli, avanzati e con una qualità audio sempre migliore. Il futuro degli auricolari, ma anche il presente, è ormai totalmente wireless, ovvero senza alcun cavo. E se fino a qualche anno fa il mercato degli auricolari true-wireless era molto limitato, grazie a prodotti come le AirPods di Apple, le Gear Icon X di Samsung e gli auricolari di Sony, negli ultimi mesi  è letteralmente esploso.

Lo ha fatto anche in Italia, dove sempre più utenti stanno decidendo di abbandonare totalmente le connessioni cablate, acquistando questa particolare tipologia di auricolari che ormai sono in grado di garantire non solo portabilità e qualità audio, ma anche integrazione con gli assistenti digitali e una buona cancellazione del rumore. E i nuovi AirPods Pro sono solo il più famoso esempio di come l'evoluzione di questa tecnologia sia stata accolta positivamente dal mercato.

Sempre più persone acquistano auricolari wireless

A fare il punto della situazione è un'analisi effettuata sul mercato del settore delle cuffie wireless o con fili, che ha sottolineato come questo particolare settore stia vivendo nelle intenzioni di acquisto online una fortissima crescita pari al +48,4% rispetto allo stesso periodo dello del 2018, anno in cui l'interesse era stato molto alto, con una crescita del +77,4% rispetto al 2017.

Gli AirPods sono i più venduti

AirPods pro differenze seconda generazione

Fin dal loro arrivo sul mercato, con una prima versione che per mesi è stata sold-out e praticamente introvabile, gli AirPods di Apple hanno catturato l'interesse di tantissimi consumatori. Interesse tutt'ora in crescita, anche grazie alla distribuzione (più capillare, ammettiamolo) dei neonati AirPods Pro, la nuova generazione degli auricolari wireless di Apple, che si fa forte di un design rivoluzionato e di un'ottima cancellazione del rumore.

Basti pensare che le ricerche online relative alle AirPods nel 2018 sono cresciute del +151% rispetto all'anno precedente, e nel 2019 si sta assistendo ad un'ulteriore crescita del +188,6% rispetto al 2018, a prova del fatto che il futuro degli auricolari è chiaramente wireless e bluetooth.

Le PowerBeats Pro fanno crescere Beats By Dre

Considerando l'interesse online degli ultimi 15 mesi, gli AirPods di Apple (che detengono il primo posto) sono seguiti dagli auricolari di Beats by Dre azienda che, tra l'altro, è stata acquisita dal colosso di Cupertino nel 2014. Il motivo di questa forte crescita è dovuto all'introduzione nel mercato delle nuove Powerbeats Pro, auricolari totalmente senza fili adatti soprattutto alle attività sportive e resistenti ad acqua e polvere.

Al terzo posto c'è Sony con le WF-1000XM3

A far posizionare Sony direttamente dietro Apple e Beats, sono gli auricolari WF-1000XM3. Un modello caratterizzato da un pessimo nome, ma da un'ottima cancellazione del rumore, osannato dai maggiori esperti del settore proprio grazie alle funzioni di noise reduction avanzate. Ed in effetti è vero: il modello di Sony è forse l'unico in grado di riuscire a competere con gli AirPods di Apple, sia per quanto riguarda la qualità audio che per quanto riguarda il funzionamento del sistema di cancellazione del rumore. Buono anche il fitting, con la parte posteriore in grado di incastrarsi nel padiglione auricolare per evitare cadute accidentali.

Bose è cresciuta del +150% grazie alle QuietControl 30

Bose SoundSport

Con i suoi SoundSport Free o le QuietControl 30, Bose è il marchio che ha registrato la maggiore crescita relativa alle intenzioni d'acquisto tramite web. Rispetto al 2018 l'azienda statunitense, forte anche delle sue Bose 700, ha subìto una crescita del +150%, un dato che rappresenta un interessante informazione di mercato relativa alle funzionalità avanzate degli auricolari: è chiaro che, oltre ad una buona qualità audio e una buona portabilità, sempre più utenti si stanno indirizzando verso l'acquisto di modelli dotati di cancellazione del rumore.

Freebuds 3, gli auricolari con cancellazione di Huawei

Huawei FreeBuds 3

Ed anche se con qualche mese di ritardo, anche Huawei ha introdotto nel mercato i suoi nuovi auricolari wireless: si chiamano Freebuds 3, hanno un design piuttosto simile a quello degli AirPods di seconda generazione ma, a differenza degli auricolari di Apple, integrano la cancellazione del rumore e non sono di tipo in-ear come gli AirPods Pro. Il risultato è piuttosto soddisfacente ma, dato il posizionamento in una fascia di prezzo più bassa, la qualità non è di certo comparabile a quello dei nuovi auricolari di Cupertino.

Le Bullets Wireless 2 di OnePlus

A puntare sul wireless è anche OnePlus, che poco prima dell'inizio dell'estate 2019 ha svelato le sue nuove Bullets Wireless 2, degli auricolari wireless che hanno catturato l'attenzione degli utenti per il loro rapporto qualità prezzo. Ed anche se non sono totalmente wireless, ma utilizzano un cavo per connettere l'auricolare destro con quello sinistro, ed hanno un prezzo di vendita maggiore rispetto alla prima generazione, anche in questo caso gli auricolari wireless di OnePlus rappresentano la prova di come il futuro delle cuffie consumer sia sempre più rivolto verso un'esperienza senza fili.

Interessano di più ai giovani

Stando alle statistiche relative alle intenzioni di acquisto, i più interessati agli auricolari senza fili sono i giovani tra i 25 e i 34 anni, che detengono il 31.2% delle ricerche fatte sul web. Seguono poi i 35-44enni con un 22.1% di ricerche, i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni con un 18.9% di ricerche effettuate e, per finire, le persone tra i 45 e i 54 anni, che rappresentano il 18.5% delle ricerche effettuate sul web.

Ed anche in questo caso, come negli altri settori relativi all'elettronica di consumo, ad essere più interessati sono gli uomini, con un interesse del 63,9% rispetto al 36,1% registrato dalle donne in questa particolare tipologia di dispositivi.