A meno di una settimana dall’annuncio ufficiale da parte di Tim Cook dell’imminente rilascio di iOS 12, con tutta una serie di nuovi aggiornamenti, la Apple pensa anche a tenersi al passo rispetto alla concorrenza. Così i responsabili dell’azienda di Cupertino annunciano anche l’impiego della funzione di “spam reporting”, già nota agli utenti Android.

Cos’è lo Spam reporting

A quanto possiamo capire stando al comunicato ufficiale rilasciato dagli sviluppatori, la nuova funzione non è stata pensata per essere eseguita automaticamente a livello di sistema operativo, cosa che invece avviene sui dispositivi di Google OS. Questo di per sé non è detto che sia una pecca, molti utenti infatti lamentano di non essere sempre al corrente dei settaggi di default, preferendo scegliere sempre cosa implementare nei propri dispositivi. La nuova funzione – definita spam reporting – riguarda in questo caso la possibilità di segnalare gli spam ricevuti mediante SMS e chiamate indesiderate. Il termine è però più vasto, comprendendo una più ampia gamma di messaggi indesiderati, per esempio mediante eMail, o messaggi pubblicati nei thread di forum e blog. La nuova funzione per iOS12 sarà concretizzata sotto forma di estensione per App, con la possibilità da parte degli utenti di attivarla o disattivarla.

Come segnaleremo SMS e chiamate indesiderate

Per segnalare i messaggi SMS e le chiamate l'utente dovrà quindi abilitare un'estensione di comunicazione indesiderata, situata nell’App “Impostazioni”. Tale comunicazione verrà letta “h / t 9to5mac”. Gli sviluppatori specificano che si potrà attivare solo una “estensione di comunicazione indesiderata alla volta”. Dove useremo la nuova funzione? Gli utenti potranno inoltre scorrere sui singoli elementi dall'elenco "Recenti" o nella loro trascrizione dei messaggi. Lì potranno spuntare l'opzione "Segnala”. I numeri bloccati verranno automaticamente aggiunti all'elenco dei contatti bloccati. Resta ancora un “mistero”: questa funzione verrà inserita solo nell’App per iPhone o riguarderà tutti i dispositivi Apple? Al momento sembra che gli sviluppatori si riferiscano alla prima opzione, ma non c’è ragione di pensare che non riguarderà presto tutti i prodotti contrassegnati dalla mela morsicata.