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26 Settembre 2014
11:38

L’iPhone 6 e 6 Plus in vendita anche in Italia: uova e farina sulla gente in fila a Roma

I due nuovi smartphone del colosso di Cupertino arrivano anche nel Bel Paese: tantissimi in fila avanti gli Apple Store italiani, ma a Porta di Roma la situazione è degenerata per un blitz di Blocco studentesco.
A cura di Francesco Lavorato
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Precisamente con una settimana di ritardo rispetto a Francia, Germania, Inghilterra e gli altri Paesi inseriti nel primo gruppo di vendita, Apple da ufficialmente il via alla vendita dei nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus anche in Italia e, come tradizione comanda, sono centinaia gli appassionati che si sono riuniti (e accampati) in fila avanti uno dei quattordici Retail Store della mela morsicata.

Foto da Twitter di @Alessia_Nov
Foto da Twitter di @Alessia_Nov

L'Apple Store più popolato è senza dubbio quello in Campania, a Marcianise, dove già nella tarda serata di ieri c'erano più di duecento persone in trepidante attesa di acquistare il nuovo iPhone per primi. Stessa situazione anche a Bologna e Milano, dove – nonostante i preordini attivati qualche giorno fa – in tantissimi si sono armati di sedie pieghevoli, sacchi a pelo, zaini e viveri e hanno passato la notte all'aperto.

La fila al centro commerciale Campania questa notte
La fila al centro commerciale Campania questa notte

Brutti momenti al centro commerciale Porta di Roma, dove un gruppo composto dai ragazzi di Blocco studentesco ha lanciato uova e farina verso chi era in fila, al grido di "Ieri le bombe, oggi gli iPhone".

"A porta di Roma tirano uova e farina alle persone in attesa per iPhone. Inverosimile.", scrive Giuseppe su twitter, "C'è stato un attentato da parte di qui a Porta Di Roma. Lancio di uova e calcinacci dal soffitto alle persone in fila", scrive invece @WhiskeyInTheJ4r

"Si è trattato di un’azione goliardica, una presa in giro contro la mania consumistica di aspettare ore e ore per un prodotto tecnologico divenuto ormai uno status symbol" – spiega Fabio Di Martino, responsabile nazionale del Blocco Studentesco – "I gavettoni indirizzati ai ragazzi in fila servono a ‘svegliare’ una gioventù ormai assuefatta, attirata esclusivamente da mode dettate da grandi multinazionali e capace di vivere come un evento il lancio di un nuovo prodotto”.

“Nel centesimo anniversario della Grande Guerra" – continua Di Martino – "vogliamo far sì che il sacrificio di chi cadde in nome dell’Italia, di chi fu pronto a combattere e morire per la propria patria non sia dimenticato e funga da esempio per le nuove generazioni. Le parole d’ordine di quest’anno sono “ritrova te stesso”: un incitamento rivolto a tutti gli italiani, per riscoprire le nostre radici e la nostra storia, per affermare ancora oggi la nostra volontà di combattere contro la crisi economica e spirituale che attanaglia l’Italia e l’Europa”. 

 

Consumismo o passione non importa. E così gli appassionati dell'iPhone non si sono limitati esclusivamente ad aspettare ore in fila avanti gli Apple Store, ma alcuni – in pochissimi minuti – hanno preordinato il proprio dispositivo tramite una sezione dedicata sul sito di Apple, attraverso la quale si poteva accedere alla formula "prenota e ritira" che permetteva, a chiunque fosse riuscito in tempo, di prenotare il proprio dispositivo e andarlo a ritirare all'Apple Store in un orario prestabilito.

Tra chi ha già preordinato c'era anche Luigi, arrivato all'Apple Store di Rimini alle 20 di giovedì, ma nonostante questo era in coda. "E' una tradizione ormai" – spiega Luigi – "è un'occasione per stare assieme, rivedere vecchi amici e conoscere altri appassionati".

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