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I meme più famosi del web: storia e curiosità

La storia di “You don’t say?”, l’espressione che ha trasformato Nicholas Cage in un meme

Il meme di “You don’t say” è diventato famoso anche grazie al volto stilizzato tratto dall’espressione esageratamente incredula si Nicholas Cage; nella scena che ha dato vita all’opera perà l’attore statunitense non stava neppure pronunciando la frase fatidica. Ecco dunque come è nato uno dei meme più diffusi online.
A cura di Lorenzo Longhitano
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A chi frequenta spesso social network e piattaforme di condivisione sarà capitato di imbattersi nell'espressione "You don't say?", accompagnata da un volto stilizzato e dai tratti familiari ma deformato da uno sguardo attonito. Dietro a quel viso si cela niente meno che l'attore statunitense Nicholas Cage, che circola ormai da anni online sotto forma di meme per commentare sarcasticamente qualcuno che ha appena detto una ovvietà.

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Da dove arriva l'immagine

L'espressione "You don't say" che ricorre nei meme di Nicholas Cage con lo sguardo esageratamente stupito in effetti si può tradurre abbastanza fedelmente con il nostro "Ma non mi dire", e altrettanto similmente conserva due significati: il primo, letterale, usato per esprimere stupore; il secondo, sarcastico e allineato allo scopo del meme, che manifesta il sentimento opposto di fronte a un'affermazione estremamente ovvia.

Il secondo elemento caratteristico del meme è proprio lo sguardo di Cage, tratto da un fotogramma di Stress da vampiro, film del 1984 che vede l'attore statunitense come protagonista. Nella scena Cage non sta affatto pronunciando l'affermazione che gli viene attribuita nel meme, tanto che la prima diffusione online di questo fermo immagine è legata semplicemente allo sguardo stralunato del personaggio: era il 2009, e la scena è stata utilizzata in accostamento a un'altra espressione dell'attore.

L'origine del meme

Come spesso avviene nella genesi di queste opere, i materiali di partenza cambiano forma e si ibridano con la fantasia degli spettatori più creativi, dando vita a un risultato unico. Ci sono voluti un paio di anni però prima che un utente pensasse di "sottotitolare" nuovamente l'attore con una locuzione alternativa che potesse calzargli. Nello specifico, nel 2011 l'occhio sbarrato e il ghigno di Cage hanno suggerito all'utente Reddit LeechHax di utilizzare il suo volto in uno dei cosiddetti Rage Comics, fumetti stilizzati ampiamente basati sui meme per i propri personaggi ricorrenti.

L'operazione è stata un successo dal punto di vista della viralità del contenuto. Il Rage comic che lo vedeva protagonista ne ha reso chiaro da subito il senso, che ha risuonato con migliaia di utenti che a loro volta hanno portato il volto stilizzato di Cage anche fuori dai confini di Reddit e in tutto il resto del mondo online. Il resto è storia: "You don't say" ancora oggi è un'espressione che la maggior parte degli internauti associa al volto esageratamente incredulo di Nicholas Cage, per descrivere sarcasticamente commenti o situazioni facili da prevedere.

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